CGIL Veneto a Confindustria: no al taglio dell’Irap

Inaccettabile l’idea di Confindustria Veneto di ridurre l’Irap, ossia l’imposta che finanzia quella sanità pubblica di cui stiamo vedendo l’assoluta necessità. L’alternativa sarebbe scaricarne l’onere sui pazienti in una regione in cui, fra l’altro, una fetta di popolazione rinuncia alle cure per ragioni economiche. D’accordo, invece, sull’accelerazione dei pagamenti della …

«Resistere oggi per ripartire domani»

dal sito di Rassegna Sindacale Il segretario della Cgil regionale Veneto, Christian Ferrari: “I contagi crescono e i presìdi sanitari rappresentano la nostra linea del Piave. Dotarli di risorse e fornire agli operatori le necessarie protezioni è la priorità” In Veneto i contagi da Coronavirus sono saliti a 3.751: 267 …

Lettera aperta dei lavoratori Previmedical, chiedono welfare anche per loro

Gestiscono le prestazioni di welfare in termini di sanità integrativa per milioni di lavoratori, a partire dai fondi sanitari dei bancari, dei metalmeccanici, di Alitalia, del comparto artigiano veneto, ma per loro non c’è welfare aziendale (né sanità, né previdenza integrativa) e nemmeno ci sono altre misure a sostegno della …

Abolizione superticket in sanità per i redditi bassi

La Regione Veneto abolisce il superticket per le prestazioni sanitarie alle persone con reddito inferiore ai 29.000 euro. La misura entrerà in vigore partire dal primo gennaio 2020 e, come spiega l’assessore regionale alla sanità, Manuela Lanzarin, è stata resa possibile dal riparto tra le Regioni di una somma complessiva …

AMIANTO: CGIL CISL UIL CHIEDONO RISPOSTE

Presidio davanti al Ministero del Lavoro l’8 novembre e presidi davanti alle prefetture in alcune città italiane, tra cui Padova (6 novembre, ore 17.30) per liberare e bonificare il Paese dal pericolo dell’asbesto, garantire la giustizia previdenziale agli esposti alla fibra, risarcire le vittime innocenti, curare i malati e finanziare …

PIANO SOCIO SANITARIO: SCARTO TRA OBIETTIVI E SITUAZIONE EFFETTIVA

Nel Veneto c’è uno scarto non da poco tra gli obiettivi dichiarati dal piano socio-sanitario e lo stato effettivo delle strutture e dei servizi. Il timore è che con il nuovo piano 2019-2023 si ripeta questa stessa incongruenza, tanto più a fronte del vincolo dell’invarianza della spesa contenuto nel provvedimento. …