VENETO NANOTECH, SITUAZIONE GRAVE E DELICATA. GIOVEDÌ 8 OTTOBRE ASSEMBLEA DI TUTTI I LAVORATORI A PADOVA, PRESSO IL CNR IN CORSO STATI UNITI PER DECIDERE IL DA FARSI

venetoLa situazione di Veneto Nanotech è fortemente critica. L’azienda, che non paga più gli stipendi da agosto, è avviata al concordato preventivo, ma nuovi ostacoli stanno sorgendo lungo la strada volta a scongiurare la fine totale e senza appello di quello che era stato un punto di eccellenza per il Veneto e che tuttora può presentare motivi di interesse. continua a leggere

SETTE NOVEMBRE: SCIOPERO DI SUPERMERCATI, IPERMERCATI E COOPERATIVE CON MANIFESTAZIONE REGIONALE.

Lo ha deciso l’attivo dei delegati FILCAMS CGIL, FISASCAT CISL, UILTUCS UIL riunito questa mattina a Mestre. Da subito assemblee in tutti i luoghi di lavoro. Dopo 2 anni e 14 incontri, ancora niente contratto per la grande distribuzione e la cooperazione. Anzi, le controparti – accampando una crisi che non c’è più e a suo tempo pagata duramente dai lavoratori – pretendono di abbassare il costo del lavoro e le retribuzioni, agendo su varie voci. La conferma di questa linea di condotta è venuta anche dagli ultimi incontri nei tavoli aperti con le varie associazioni di categoria (Federdistribuzione, Distribuzione coopertativa) cui il sindacato ha presentato un’unica piattaforma, nonostante la scomposizione della rappresentanza dei datori di lavoro. continua a leggere

PENSIONI: TRA IL 5 E IL 15 OTTOBRE MOBILITAZIONE CONTRO LA LEGGE FORNERO

Schermata-2015-06-23-alle-11.35.53-1024x665Cgil, Cisl e Uil promuovono a sostegno della modifica della Legge Fornero una mobilitazione di tutte le strutture territoriali dal 5 al 15 ottobre davanti alle Prefetture. Per i sindacati “è urgente un intervento strutturale di modifica della legge Fornero che abbassi l’età di accesso alla pensione, reintroducendo una vera flessibilità in uscita e intervenendo sui lavoratori precoci. Ciò anche per favorire il turn over, quindi per incrementare l’occupazione giovanile”.

continua a leggere

BANCA POPOLARE VICENZA: PREOCCUPAZIONE DELLE SEGRETERIE CGIL E FISAC DEL VENETO PER I DIPENDENTI DELLA BANCA  E DELLE SOCIETA’ CONTROLLATE

Non siano i lavoratori a pagare per le responsabilità dei vertici. Il rilancio della banca sia improntato a garantire solidità e trasparenza, prospettive certe ai lavoratori del gruppo e un sostegno alle imprese e alla clientela.

Le Segreterie della Cgil e della Fisac Cgil del Veneto esprimono forte preoccupazione per quanto sta emergendo, a seguito dell’inchiesta avviata dalla magistratura, in Banca Popolare di Vicenza. Una serie di operazioni messe in atto dai precedenti vertici della banca, ora sotto inchiesta, hanno messo in grande difficoltà una azienda che è stata per anni fulcro dello sviluppo della nostra regione.  continua a leggere

NON SI TAGLINO I FINANZIAMENTI AL SOCIALE! LA CGIL ADERISCE AL PRESIDIO DI MERCOLEDì 1 OTTOBRE DAVANTI AL CONSIGLIO REGIONALE.

ritirateloLa regione Veneto ha previsto nell’assestamento di Bilancio 2015 un taglio complessivo di 100 milioni al sociale, alla cultura e allo sport, di cui 8 ai servizi diretti al cittadino. Vittime della scure sono soprattutto i soggetti deboli, bisognosi di supporti quali quelli relativi alla prevenzione delle violenze su donne e minori, al sostegno ai minori in difficoltà, alla non autosufficienza e disabilità, all’inclusione scolastica di sordi e ciechi. continua a leggere