INPS SOTTO ORGANICO: RICADUTE SU UTENZA E LAVORATORI

L’Inps è sotto organico in tutto il Veneto ed in modo particolare a Verona. Lo dice Assunta Motta, Segretaria regionale della Fp Cgil, evidenziando una situazione disagio per i lavoratori e per l’utenza. I sistemi informatici girano sempre più a rilento ed, insomma, nonostante gli sforzi e la responsabilità del personale, non si è più in grado di erogare prestazioni e servizi nel modo adeguato.

“La sede Inps di Verona e più in generale varie sedi INPS del Veneto – dice Motta – da anni stanno vivendo una drammatica e continua carenza di personale dovuta a moltissimi pensionamenti, che hanno ridotto drasticamente l’organico negli Uffici, senza che, contemporaneamente, ci siano state iniziative utili e strutturali per far fronte a questa ormai cronica carenza di personale che oggi si attesta intorno al 30% e che, anche quest’anno, vedrà un ulteriore aggravamento.

Nonostante i continui appelli e le denunce fatte in tutte le sedi per chiedere rapidi ed urgenti interventi risolutivi – aggiunge Motta – si è giunti ad una situazione, ove non si è più in grado, nonostante gli sforzi e la responsabilità del personale, di erogare prestazioni e servizi, con grave danno per l’utenza e per gli stessi lavoratori, in un momento come quello attuale di profonda crisi economica, sociale.
I sistemi informatici e i programmi utilizzati ormai girano sempre più lentamente e ciò produce ulteriori code e attese allo sportello, con conseguente immagine di disservizio e difficoltà, da parte degli operatori, che non riescono a garantire qualità, servizi efficienti nei tempi stabiliti.

Non è più tollerabile – conclude Motta – che tale situazione continui, stante le gravi conseguenze che essa determina sui cittadini che hanno diritto alle prestazioni ed ai servizi ed anche nei confronti dei lavoratori, per la loro dignità e sicurezza.
Sono necessarie risposte concrete e immediate affinché i servizi che la Pubblica Amministrazione deve erogare siano qualitativamente garantiti e rispondano in modo adeguato ai crescenti bisogni dei cittadini”.