SISTEMI SANITARI A CONFRONTO. INCONTRO IL 2 DICEMBRE IN CGIL

Con un incontro organizzato per venerdì 2 dicembre (presso la sede della Cgil regionale in via Peschiera a Mestre, inizio ore 9) si parlerà di sanità proprio immediatamente a seguito del varo della legge di riforma dell’assetto del sistema sanitario veneto.

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LE OSSERVAZIONI DELLA CGIL AL BILANCIO DELLA REGIONE

La Cgil del Veneto ha inviato un documento di osservazioni relativamente al bilancio della Regione (DEFR 2017-2019; collegato alla Legge di Stabilità 2017; Legge di Stabilità 2017; Bilancio di previsione 2017-2019).
Il testo è stato inviato al Presidente della Prima Commissione del Consiglio regionale, Marino Finozzi, ed ai componenti della stessa commissione, dopo che le osservazioni erano già state illustrate in sede di audizioni regione.

Le osservazioni della Cgil

PUBBLICO IMPIEGO: FATTO L’ACCORDO QUADRO CHE APRE AI CONTRATTI

Arriva l’accordo quadro tra governo e sindacati sui contratti del pubblico impiego. È “un primo importante risultato, che premia le mobilitazioni dei lavoratori” scrivono Cgil, Fp Cgil e Flc Cgil in un comunicato congiunto.
“Cgil, Cisl e Uil, con le rispettive categorie di settore, e il Governo – spiega la nota sindacale – hanno condiviso le linee guida che dovranno sovrintendere l’apertura delle trattative per il rinnovo dei contratti di lavoro nelle pubbliche amministrazioni”.

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COIBENTI: SCIOPERO E VOLANTINAGGIO AL PETROLCHIMICO

Volantinaggio davanti a cancelli del Petrochimico di Marghera e poi assemblea all’interno dello storico capannone, la mattina del 30 novembre per i lavoratori del settore coibenti, mobilitati in occasione dello sciopero per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro.

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DOPO 6 ANNI, ULTIMI GIORNI DI LAVORO. POI… IL BARATRO

Una sessantina di lavoratori ultracinquantenni, occupati ormai da 6 anni negli uffici giudiziari con una successione di modalità precarie, arrivano ora al capolinea. Per continuare a lavorare dovranno accedere e vincere un concorso in cui sono richieste la conoscenza di una lingua straniera ed, in modo approfondito, alcune materie tra cui diritto pubblico e diritto amministrativo, competendo con ragazzi freschi di laurea.

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IL REFERENDUM NON C’ENTRA CON I DESTINI DELLE BANCHE

Le affermazioni del Financial Times secondo cui la vittoria del no al referendum farebbe precipitare la situazione di un gruppo di banche tra cui Popolare di Vicenza e Veneto Banca sono “pura speculazione” in quanto prive di ogni fondamento.
Lo dice Chiara Canton, Segretaria regionale della Fisac Cgil, che definisce “gravissimo l’articolo del quotidiano inglese che indica che in caso di vittoria del NO al referendum del 4 dicembre, otto banche italiane (Mps, Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca e le 4 banche: Etruria, Marche, Chieti e Carife) sarebbero a rischio di fallimento. Il conseguente “effetto contagio”, inoltre, potrebbe compromettere la ricapitalizzazione di Unicredit.

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APE AGEVOLATA PER GLI EDILI: DEVONO CAMBIARE I CRITERI

Per la gravosità del loro lavoro sono stati inseriti tra le categorie che hanno accesso all’Ape agevolata (che consente il pensionamento a 63 anni di età), ma i requisiti richiesti sono tali per cui difficilmente un lavoratore edile – la cui attività è spesso discontinua e per cui vi è un elevato ricorso ad ammortizzatori sociali – può accedere all’anticipo pensionistico.
Eppure si tratta di una categoria particolarmente esposta agli infortuni sul lavoro soprattutto nelle fasce d’età più elevate, a dimostrazione che il lavoro sulle impalcature non è propriamente adatto ad operai ultrasessantenni.

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