Stato di Agitazione proclamato dai sindacati (Flc Cgil, Uil Scuola Rua, Snals Confsal, Gilda Unams) del Comparto Istruzione e Ricerca – settore scuola.

Comunicato Stampa

Martedì 23 novembre, alle ore 12, davanti all’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto, in via Forte Marghera a Mestre, si terrà un sit in – conferenza stampa sullo: 

Stato di Agitazione proclamato dai sindacati (Flc Cgil, Uil Scuola Rua, Snals Confsal, Gilda Unams) del Comparto Istruzione e Ricerca – settore scuola.

I rappresentanti delle lavoratrici e dei lavoratori rivendicano:

  • il rinnovo del CCNL 2019/2021 sotto il profilo normativo e retributivo. Le risorse stanziate per il rinnovo nella legge di bilancio 2022 sono assolutamente insufficienti per concludere la trattativa. Occorrono inoltre risorse aggiuntive per ridurre il divario esistente tra le retribuzioni del settore, a parità di titoli di studio, alla media di quelle del comparto pubblico e in prospettiva alla media dei paesi europei;

  • sugli organici: la proroga al 30 giugno 2022 dei contratti docenti e Ata sul cosiddetto “organico covid”; la riduzione del numero di alunni per classe e per istituzione scolastica, la stabilizzazione dei precari con almeno 3 anni di servizio e dei docenti già di ruolo;

  • sul personale ATA: l’indizione del concorso riservato per gli assistenti amministrativi facenti funzione DSGA con tre anni di servizio, compresi coloro che sono sforniti di titolo di studio specifico; l’incremento dell’organico Ata implementando i parametri di distribuzione del personale alle scuole anche in ragione delle sempre più crescenti esigenze di sicurezza;

  • sull’Autonomia Differenziata: il superamento di ogni iniziativa di devoluzione delle competenze in materia di istruzione.

Sarà anche l’occasione per fare il punto sulla situazione della scuola nella nostra Regione.