NUOVI LEA E NON AUTOSUFFICEINZA: UN SEMINARIO IN CGIL

Quali saranno le ricadute per i cittadini – in particolare veneti – dei nuovi Lea (Livelli Essenziali di Assistenza) e dei criteri di ripartizione del Fondo per la non autosufficienza? Per trarne una valutazione e rilanciare su questi temi un impegno dell’organizzazione a tutti i livelli, la Cgil del Veneto, assieme alla Fp ed allo Spi regionali, ha organizzato un seminario per lunedì 3 aprile (ore 9,30), nella sede della Cgil regionale a Mestre in via Peschiera.
Si tratta di temi particolarmente delicati che riguardano le condizioni della popolazione, non solo anziana. A ciò si aggiungono, a livello regionale, le novità legate alla riorganizzazione sanitaria, con l’accorpamento delle Ulss, che sostanzialmente conferma una volontà di sanitarizzazione del sistema.
Al seminario interverranno Stefano Cecconi (Cgil nazionale) e Raffaele Atti (Spi nazionale).

Intanto sul fondo per la non autosufficienza è arrivato un impegno del Governo e della Conferenza delle Regioni di ristabilire la dotazione del Fondo per l’anno 2017 a 500 milioni di euro e del Fondo per le Politiche Sociali a 311,56 milioni. Cgil, Cisl, Uil, Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil chiedono ora la rapida approvazione dell’atto formale che cancelli effettivamente i tagli ai fondi inferti con l’Intesa Stato Regioni del 23 febbraio scorso.

“In ogni caso – sostengono confederazioni e sindacati dei pensionati – bisogna rendere strutturali questi fondi e ‘proteggere’ le risorse destinate al welfare come investimento strategico, che vanno perciò escluse dai tagli che si decidono con le manovre finanziarie in attuazione del patto di stabilità. Riteniamo – si legge poi nella nota – che le risorse stanziate siano ancora insufficienti per rispondere in mondo adeguato ai bisogni e ai diritti di milioni di cittadini. Occorre, a partire dalla prossima legge di bilancio, un graduale, ma certo, incremento delle risorse strutturali del Fondo, da integrare con le risorse globali oggi destinate a vario titolo a prestazioni rivolte alla Non autosufficienza”.

Cgil, Cisl, Uil, Spi Cgil, Fnp Cisl e Uilp Uil sollecitano infine “la presentazione della proposta di Piano nazionale per la Non Autosufficienza, da discutere finalmente nel Tavolo NA, che deve affrontare prioritariamente la definizione dei Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali, integrati con i nuovi Lea sanitari, come strumento per assicurare i diritti e la piena inclusione sociale delle persone in condizione di non autosufficienza”.