“MARCIA DELLE DONNE E DEGLI UOMINI SCALZI”: LA CGIL DEL VENETO METTE A DISPOSIZIONE UNA MOTONAVE.

scalziDIVERSE CENTINAIA I LAVORATORI ATTESI DA VENEZIA E DALLE PROVINCE LIMITROFE. CON LORO ANCHE IL  SEGRETARIO GENERALE, SUSANNA CAMUSSO.

Ci sarà Susanna Camusso e ci saranno centinaia di lavoratori provenienti, oltre che da Venezia anche da buona parte del Veneto, alla “marcia delle donne e degli uomini scalzi” organizzata per domani, 11 settembre (ore 17 da Piazzale Santa Maria Elisabetta e conclusione davanti alla Mostra del Cinema) su iniziativa di un gruppo di artisti ed intellettuali da cui è partito un appello per l’accoglienza dei migranti che ha trovato un larghissimo consenso di associazioni, gruppi, personalità della cultura e dello spettacolo.

Per facilitarne l’arrivo al Lido la Cgil del Veneto ha predisposto pullman da Padova e da Treviso ed ha noleggiato una motonave con partenza dal Tronchetto (ore 15) per portare 400 persone alla manifestazione. Già all’indomani stesso della presentazione dell’appello la Cgil del Veneto aveva comunicato la propria partecipazione all’iniziativa. “Aderiamo – aveva scritto ai promotori – alla “marcia delle donne e degli uomini scalzi” organizzata al Lido per chiedere un cambiamento nelle politiche migratorie ed esprimere solidarietà a chi, in fuga da guerre, persecuzioni o povertà, è costretto ad abbandonare il proprio paese.

La Cgil del Veneto invita i propri iscritti ad essere sempre attenti a comprendere, guardare al di là degli orticelli e cogliere le proporzioni di un fenomeno enorme ed inarrestabile, saper piangere di fonte alle tragedie e saper dire di no alle sirene di chi, erigendo barriere, nega accoglienza pensando di cavarsela scaricando i problemi sul vicino”.

Inoltre la Cgil aderisce alla marcia analoga organizzata a Verona.