DOPO LA LEGGE, LA CARTA

Il 6 aprile la Cgil sarà in presidio a Montecitorio nel giorno in cui ci sarà il primo voto alla Camera per l’abolizione dei voucher e il ripristino della responsabilità solidale negli appalti.
Così Susanna Camusso, segretario generale della Cgil intervistata da RadioArticolo1 e Rassegna Sindacale. “La prudenza è d’obbligo con una situazione politica così instabile e le incertezze note. Il decreto per ora è una dichiarazione politica: noi vogliamo la trasformazione in legge e la mobilitazione proseguirà anche dopo, per sostenere la nostra Carta dei diritti”.

“Intanto – sottolinea – partiamo dalla cancellazione degli obbrobri oggetto del referendum come il lavoro comprato in tabaccheria. Ma l’obiettivo finale è ricostruire la dignità del lavoro e da questa campagna abbiamo lanciato il messaggio che ce la si può fare. Ora non disperdiamo il primo risultato e usiamolo per andare avanti su questa strada”.