La Cgil del Veneto aderisce e sarà presente alla manifestazione del 30 agosto al Lido di Venezia per Gaza e per la Palestina, per denunciare il drammatico genocidio in corso in Palestina, le politiche di guerra e l’escalation militare promossa dalle istituzioni europee.
In questi mesi abbiamo assistito a un massacro sistematico della popolazione civile di Gaza: bombardamenti su ospedali, scuole, campi profughi; interruzioni forzate di accesso a beni essenziali come acqua, cibo, elettricità e cure mediche; attacchi mirati contro operatori umanitari e giornalisti. Alle inaccettabili decisioni del governo israeliano si somma l’uso sistematico della fame e della sete come strumento di guerra contro la popolazione civile palestinese che ha creato una situazione di carestia estrema, confermata pochi giorni fa anche dall’Onu.
Come Cgil del Veneto condividiamo la profonda preoccupazione per la catastrofica situazione umanitaria a Gaza e per le azioni in corso da parte del governo israeliano contro la Palestina, compresa l’espansione delle colonie israeliane illegali di Gerusalemme Est e Cisgiordania che prosegue indisturbata e chiediamo l’immediato cessate il fuoco. Vanno sostenute le iniziative contro l’inasprimento delle operazioni militari nella striscia come lo sciopero organizzato in Israele, che ha coinvolto oltre 2 milioni di persone, e la Global Sumud Flotilla.
Aderiamo alla manifestazione del 30 agosto per chiedere:
- lo stop immediato al massacro di civili a Gaza;
- la fine dell’export di armi verso Israele;
- un cambio di rotta nella politica estera dell’Unione Europea e del Governo italiano;
- l’affermazione della diplomazia e del diritto internazionale come strumenti per risolvere i conflitti;
- il rilascio immediato degli ostaggi e la liberazione dei prigionieri politici palestinesi;
- il rispetto del diritto internazionale e delle risoluzioni Onu;
- il riconoscimento pieno dello Stato di Palestina.
Non c’è giustizia senza pace, e non può esserci pace senza il rispetto dei diritti umanitari.