ITINERARI DI GUERRA ALLA RICERCA DELLA PACE: “COME SI COSTRUISCE IL NEMICO”

Nel centenario della prima guerra mondiale, mercoledì 13 maggio, alle ore 17.30, presso la sala Maccato della Cgil di Padova (via Longhin 117) si terrà una conferenza di Michele Nardelli (Ricercatore sulle tematiche della pace e dei Diritti Umani, tra i fondatori dell’Osservatorio Balcani Caucaso): dal titolo “come si costruisce il nemico”.

Con questo incontro, gli organizzatori (Associazione per la Pace, ANPI, SPI – CGIL, Unione degli Universitari, Rete degli Studenti Medi, ACS, Centro Studi Ettore Luccini) voglio continuare a riflettere per ricordare il centenario della prima guerra mondiale. L’obiettivo è quello di far uscire questo anniversario dalla retorica sul completamento del Risorgimento e sulla conclusione del processo unitario del nostro Paese, per affrontarlo invece dal punto di vista dell’ immane macello che sconvolto l’ Europa in quegli anni, mettendo anche in risalto le forme di opposizione alla guerra che ci sono state in tutti i fronti e cercando di capire e comprendere il punto di vista dei cosiddetti nemici.

Altro obiettivo è quello di attualizzare le problematiche che questa tragedia non ha risolto ma ha lasciato insolute.

Anche oggi, come allora, si costruiscono nemici contro cui indirizzare le frustrazioni, le paure e le fobie di una società in profonda crisi.

“Ogni società e ogni individuo, per meglio definirsi, sembra abbiano bisogno di un nemico da cui distinguersi. Lo hanno dimostrato una volta per sempre tutti i regimi razzisti, da quello nazista a quello fascista, che si sono inventati un nemico mostruoso con insostenibili argomenti razziali. Lo dimostrano tuttora le forme di governo populiste, che inseguono il consenso trovando nemici negli immigrati, nei meridionali, negli omosessuali”.