DALLE CASERME AI PARCHI: IL 24 MAGGIO PADOVA IN MARCIA PER LA PACE.

Una marcia per la pace, con partenza alle 10 dal Municipio, si dipanerà per le vie di Padova domenica 24 maggio. Il percorso, che prevede una sosta alla caserma Piave, avrà come approdo finale il parco dell’ex caserma Prandina dove si concluderà l’iniziativa con la quale si vogliono “avviare percorsi di pace per uscire dall’indifferenza e dal silenzio”.

La marcia, giunta alla seconda edizione, è promossa da Cgil, Associazione per la Pace, A.C.S., Agronomi e Forestali senza Frontiere, Anpi, Donne in Nero, Legambiente, M.I.R., Rete degli Studenti Medi, Mani Tese, Arci, Arci Solidarietà Veneto, Associazione Incontrarci, Studenti per UDU Padova, ASU e conta sull’adesione di altre 28 associazioni, tra cui Beati i Costruttori di Pace, Amnesty, il Centro Diritti Umani dell’Università, le Acli, i Missionari Comboniani, i Giuristi Democratici, la Commissione Stranieri, i Soci di Banca Etica, ecc.

Il messaggio a carattere generale che si intende lanciare con l’ edizione della marcia per il 2015 è quello di “una città vivibile, accogliente solidale”.

Nel concreto si traduce in alcuni obiettivi precisi, a partire dalla richiesta di ampliamento degli spazi verdi (destinare a parco le ex caserme e bloccare la nuova cementificazione che sottrae aree verdi alla città) e dall’affermazione della cultura della pace (smilitarizzazione del territorio e sicurezza disarmata), fino ad approdare al tema dei diritti e dell’inclusione (alloggi popolari per tutti e pari opportunità per tutti, senza distinzione di sesso, religione, età o provenienza etnica).

La pace, bene che si conquista ogni giorno perché ogni giorno viene messa in pericolo, è fatta anche di una cultura diffusa e di tanti piccoli passi, a partire dal “sentire comune” e dalla vita nelle città.