“CAMBIARE LE PENSIONI E DARE LAVORO AI GIOVANI”: MANIFESTAZIONE A VENEZIA CON SUSANNA CAMUSSO

slogan_2aprileSabato 2 aprile – ore 9 concentramento davanti alla stazione ferroviaria e corteo fino a campo Santa Margherita

Sono diverse migliaia i lavoratori attesi da tutto il Veneto alla manifestazione di domani, 2 aprile, a Venezia con cui Cgil Cisl Uil sollecitano al Governo l’apertura di un tavolo sulle pensioni.

Arriveranno a bordo di pullman, ma anche con treni e carovane di auto, muniti di bandiere, striscioni, cartelli, megafoni. Verranno per raccontare le loro storie, in tanti casi fatte di difficoltà quotidiane e preoccupazioni per il futuro di sé e dei propri figli a fronte della crisi che ha bloccato il mercato del lavoro e di un sistema previdenziale che, oltre a rappresentare un’ulteriore barriera al ricambio generazionale, delinea prospettive di povertà per le pensioni dei giovani, obbliga alla permanenza al lavoro fino a tarda età persone adibite a lavori gravosi, penalizza le donne che si sono caricate del lavoro di cura, getta ombre pesanti sulle condizioni dei lavoratori anziani che hanno perso il posto e non sono ancora in grado di agganciare la pensione, mentre chi è già in quiescenza vede erodere il proprio potere d’acquisto.
Proprio per questa molteplicità di aspetti che investono il tema pensioni, alla manifestazione di domani si vedranno volti, vecchi e giovani, di pensionati accanto a lavoratori stabili e precari, persone che hanno lavorato coi voucher, disoccupati, cassintegrati e tante donne.
locandina_2aprile_venetoUn mondo variegato – ma legato da un obiettivo comune sintetizzato nello slogan “cambiare le pensioni e dare lavoro ai giovani” – animerà fin dalle 9.00 del mattino lo spiazzo antistante la stazione di Venezia Santa Lucia per poi muoversi in corteo fino a campo Santa Margherita dove si terranno i comizi.
A parlare saranno i Segretari regionali di Cisl e Uil, Onofrio Rota e Gerardo Colamarco, seguiti, per l’intervento conclusivo, dal Segretario Generale della Cgil, Susanna Camusso.

Il sindacato chiede una modifica delle pensioni, a partire dalla riforma Fornero che, nell’intento di produrre risparmi sul sistema pensionistico (80 miliardi in 7 anni) sta producendo un costo sociale enorme, soprattutto a discapito delle categorie più deboli ed esposte.
Il Governo non può eludere il confronto su questi temi che vanno al di là della contingenza e definiscono il profilo della società che si vuole costruire. E deve farlo in primo luogo con il sindacato in quanto rappresentativo del tessuto sociale più direttamente investito da queste tematiche.

 

LE RICHIESTE DI CGIL CISL UIL

  • tutelare le pensioni attuali, prevedendo meccanismi di salvaguardia nel tempo e tornando alla normativa sulla rivalutazione precedente il blocco operato dalla legge Monti-Fornero;
  • un intervento strutturale che dia certezze ai lavoratori, soprattutto precari, apportando correttivi al contributivo, ripensando la gestione separata Inps, promuovendo forme di solidarietà come il ricorso alla contribuzione figurativa;
  • un accesso flessibile al pensionamento a partire dai 62 anni di età (oppure con combinazioni tra età e contributi) escludendo misure fortemente penalizzanti, quali il ricalcolo col contributivo, per le pensioni di vecchiaia e portare i requisiti a 41 anni di contributi per quelle di anzianità;
  • il riconoscimento dei lavori usuranti rendendo più agevoli le regole ed estendendoli a settori oggi esclusi, quali l’edilizia;
  • riconoscere il lavoro di cura delle donne;
  • rendere non onerosa la ricongiunzione dei contributi previdenziali maturati in gestioni diverse;
  • il rafforzamento della previdenza complementare anche riportando all’11% l’imposta sostitutiva innalzata al 20% per una malintesa idea di equiparazione alle rendite finanziarie.

LA MANIFESTAZIONE
Concentramento alle ore 9.00 davanti alla stazione ferroviaria di Venezia Santa Lucia. Corteo attraverso il ponte degli Scalzi, San Simeon Piccolo, giardini Papadopoli, salizada San Pantalon, campo Santa Margherita.

I COMIZI
Dal palco allestito in campo Santa Margherita parleranno Onofrio Rota, Segretario Generale della Cisl del Veneto, Gerardo Colamarco, Segretario Generale della Uil regionale, Susanna Camusso, Segretario Generale della Cgil.