Bene il riconoscimento di un contributo aggiuntivo di mille euro per i lavoratori della cultura e dello spettacolo

ORA SOSTEGNI E INCENTIVI ADEGUATI PER IL RILANCIO DI TUTTA LA FILIERA.

Cgil, Cisl, Uil del Veneto esprimono apprezzamento per la risposta positiva della Regione alle nostre ripetute richieste e sollecitazioni.

Il riconoscimento di un contributo di mille euro per tutti i lavoratori e le lavoratrici del Veneto iscritti al Fondo Pensioni dello Spettacolo, integrativo delle Indennità previste dai Decreti governativi ed erogate dall’INPS nei mesi di Marzo, Aprile e Maggio, fornisce un’ulteriore copertura, seppur ancora parziale, della pesante riduzione di reddito dovuta alle chiusure dell’attività nel periodo della pandemia da COVID-19 e alle persistenti difficoltà di ripresa.
I settori della Cultura e dello Spettacolo sono stati tra i più penalizzati e vanno ora sostenuti e rilanciati perché rappresentano un segmento importante per il tessuto economico, produttivo e turistico della regione, con un grande patrimonio di professionalità e competenze, e una funzione indispensabile per la crescita culturale e sociale e per il benessere di tutta la collettività.

Per questo abbiamo chiesto alla Regione, insieme alle rappresentanze sindacali di categoria, di attivare un Tavolo di confronto permanente sui seguenti temi:

  • Verificare la possibilità di ulteriori integrazioni del reddito, con particolare attenzione ai tanti lavoratori a termine e discontinui, con contratti in somministrazione e intermittenti, con Partite Iva monocommittenti, spesso esclusi o coperti solo parzialmente e con erogazioni economiche molto basse dagli ammortizzatori ordinari.
  • Dare piena attuazione ai Protocolli e alle misure organizzative e di prevenzione per garantire la ripresa e l’ampliamento di tutte le attività con la massima sicurezza per tutti, anche attraverso un sistema partecipativo di monitoraggio e controllo.
  • Individuare ulteriori strumenti di sostegno e incentivazione per un rilancio strutturale di questi settori, anche per tutta la filiera imprenditoriale e professionale meno dimensionata e stabilizzata.
  • Rafforzare le sinergie e l’integrazione delle politiche e della programmazione tra i settori della Cultura e dello Spettacolo e il settore del Turismo, anche attraverso un più forte intreccio tra Assessorati e tra la Regione e le altre Amministrazioni locali.

CGIL-CISL-UIL e le strutture di categoria del Veneto continueranno a evidenziare queste esigenze e a sollecitare l’individuazione di strumenti adeguati anche con le necessarie iniziative e mobilitazioni, a partire dalla prima già programmata per il 25 Luglio a Verona.