Il 15 e 16 maggio anche in Veneto partirà la campagna di raccolta firme per due proposte di legge di iniziativa popolare, promosse dalla Cgil insieme a molte organizzazioni e associazioni della società civile, una che punta al rafforzamento del Servizio sanitario nazionale e una alla regolamentazione degli appalti per garantire più tutele e sicurezza a chi lavora.
Le due giornate di mobilitazione interesseranno tutti i territori: venerdì 15 verranno organizzate assemblee generali nelle camere del lavoro insieme alle categorie con funzionari e delegati sindacali di tutti i settori, mentre sabato 16 si allestiranno in molti comuni del Veneto banchetti informativi (circa 30 distribuiti su piazze e mercati che verranno ripetuti tutte le settimane dei prossimi mesi) per illustrare alla cittadinanza le nostre proposte di legge e cominciare la raccolta firme.
Tiziana Basso, Segretaria generale Cgil Veneto: “L’indebolimento del Servizio sanitario nazionale, che con questa proposta di legge vogliamo invece rafforzare, è un tema che tutte e tutti noi viviamo sulla nostra pelle quotidianamente, tra liste d’attesa inaccettabili, spostamento verso il privato e purtroppo sempre più spesso rinuncia alle cure per i molti che non se le possono permettere. La proposta di legge sugli Appalti invece è fondamentale per garantire dignità, salute e sicurezza ai lavoratori, a maggior ragione in una regione come la nostra in cui il numero di infortuni e anche di morti è sempre più alto”.
Sintesi delle Proposte di legge di iniziativa popolare:
1. Proposta di legge di iniziativa popolare “Disposizioni per rendere effettivo il diritto alla salute mediante il rafforzamento del Servizio Sanitario Nazionale e la valorizzazione del personale”
Cosa chiediamo:
– Finanziamento del Fondo Sanitario Nazionale almeno al 7,5% del PIL
– Piena valorizzazione del personale, assunzioni stabili, MMG nel SSN, stop a tetti di spesa ed esternalizzazioni
– Applicazione completa del DM 77/2022: Case e Ospedali di Comunità, distretti, prossimità
– Riduzione delle liste d’attesa con investimenti strutturali e presa in carico reale dei bisogni
– Non autosufficienza: potenziamento dell’assistenza domiciliare, residenziale e semiresidenziale
– Altre aree prioritarie: Salute e sicurezza sul lavoro, salute mentale, dipendenze, consultori, farmaceutica e ricerca
2. Proposta di legge di iniziativa popolare “Più tutele a favore delle lavoratrici e dei lavoratori in appalto. Più garanzie per i dipendenti diretti dei committenti”
Cosa chiediamo:
– Chi lavora in appalto deve avere stesso salario e stessi diritti dei dipendenti del committente
– Più tutele ai lavoratori autonomi: basta sfruttare le Partite IVA
– Più responsabilità dei committenti privati su salute e sicurezza
– Più responsabilità dei committenti privati e pubblici su salari e diritti
– Appalto illecito: assunzione diretta dei lavoratori
– Limiti alle catene dei subappalti
– Diritto di informazione e consultazione dei lavoratori
Sintesi della Proposta di legge sulla Sanità pubblica
Firma la Proposta di legge sulla Sanità pubblica