22 settembre, assemblea regionale sulla previdenza

CAMBIARE LE PENSIONI, ADESSO

Mercoledì 22 settembre 2021, dalle ore 9.30 alle ore 13.30, si terrà un’Assemblea Regionale della CGIL Veneto sulla previdenza, con la partecipazione del segretario della Cgil nazionale Roberto Ghiselli, delle strutture sindacali, di delegate, delegati e RSU.

L’assemblea sarà sia in presenza, presso la sede di via Peschiera 7 a Mestre, sia in videoconferenza.

L’iniziativa verrà trasmessa sulla pagina Facebook della CGIL Veneto, clicca qui per guardare la diretta.

Da anni Cgil-Cisl-Uil si battono per una riforma strutturale del sistema previdenziale che garantisca:

  • una flessibilità in uscita, con la possibilità di andare in pensione con 41 anni di contributi o 62 anni di età;
  • condizioni di accesso più favorevoli e raggiungibili per le categorie più fragili, a partire da quelle che già rientrano nell’Ape sociale;
  • un riconoscimento pensionistico della diversa gravosità dei lavori e del lavoro di cura e assistenza familiare, svolto prevalentemente dalle donne;
  • l’introduzione di una pensione di garanzia per i più giovani e per tutti coloro che hanno un percorso caratterizzato da lavori precari, discontinui, con part-time involontario;
  • una maggiore tutela del potere d’acquisto delle pensioni in essere, attraverso il ripristino della loro piena rivalutazione e l’ampliamento della quattordicesima mensilità;
  • il rilancio e la diffusione della previdenza complementare.

È oramai improrogabile intervenire e assumere provvedimenti che diano soluzioni concrete a queste esigenze e a questi bisogni. Anche perché, se non si interviene in tempo entro fine anno, con il superamento di quota 100 si ritornerà esclusivamente alle previsioni della Legge Fornero: 67 anni di età o 43 anni di contributi per andare in pensione.

Purtroppo, finora il Governo non si è assunto impegni precisi e sembra orientato solo ad interventi minimali. PER QUESTO LA VERTENZA CON IL GOVERNO CONTINUA