MIGRANTI: CI VUOLE UNA DIVERSA POLITICA DELL’ACCOGLIENZA

La Cgil del Veneto esprime piena solidarietà al Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, bersaglio di un indecoroso attacco di Forza Nuova per l’ospitalità offerta dalle parrocchie venete ai migranti della base di Conetta, all’addiaccio in una fredda notte di novembre.
L’ottusa mancanza di umanità – ancor prima delle opinioni politiche – degli “adepti” di Forza Nuova si commenta da sé.

La pretesa di lasciare in stato di abbandono profughi, donne e bambini arrivati dopo mille peripezie, “perché ci sono italiani che soffrono” è indice di un imbarbarimento culturale che fa prevalere l’odio, il razzismo e la discriminazione fine a sé stessa sulle ragioni del vivere civile e del sostegno a chiunque si trovi in difficoltà, a prescindere dal colore della pelle o dai documenti che ha in tasca.

Sulla vicenda dei migranti esplosa a Conetta, la Cgil del Veneto ribadisce la necessità di mettere in atto una diversa politica dell’accoglienza che eviti condizioni di sovraffollamento e di disagio.

La Regione e le amministrazioni comunali non possono continuare a stare a guardare scaricando il problema su altri. E’ necessaria una maggiore disponibilità di tutti ed una programmazione che porti a soluzioni di accoglienza diffusa, così come è necessario rendere più efficiente il sistema di riconoscimento dello status di rifugiato, che non può richiedere anni, e prevedere percorsi che consentano un governo serio e costruttivo di un fenomeno complesso e di portata epocale di fronte al quale non ci si “salva” nascondendosi.