FORESTALI: STIPENDI ANCORA FERMI E STAGIONALI A CASA. Il 19 PRESIDIO IN REGIONE

Si riaccende la lotta dei forestali di fronte al permanere di uno stallo nel pagamento degli stipendi e dell’avvio dei cantieri, nonostante l’emanazione della delibera regionale che avrebbe dovuto sbloccare la situazione.
Mentre annunciano un presidio a Mestre, davanti all’assessorato per il 19 aprile, le Segreterie regionali di Flai Fai Uila hanno scritto all’Assessore Bottacin e ai dirigenti territoriali del servizio cui spetta applicare le delibere.

“Dopo l’incontro del 7 aprile nella sede della Giunta Regionale alla presenza dell’Assessore, del servizio forestale e della ragioneria – dicono – ritenevamo concluso il percorso ad ostacoli per tutti i lavoratori e lavoratrici forestali della nostra Regione. Dalle garanzie date al tavolo, soprattutto dall’Assessore, sembrava certo l’avvio dei cantieri e il pagamento degli stipendi non appena in possesso del numero di protocollo delle due delibere, SIF (programma di lavori del servizio forestale) e autorizzazione alla spesa, in quanto, le verifiche della Corte dei Conti e dell’Avvocatura Regionale sono percorsi paralleli che non devono determinare l’avvio dei cantieri, e le delibere non devono attendere il passaggio alla Ragioneria in quanto sono state concordate con la ragioneria stessa.
Oggi, 14 aprile abbiamo i numeri di protocollo delle due delibere, non siamo disposti ad attende oltre per l’apertura dei cantieri in quanto saltano le 165 giornate di lavoro per gli stagionali – indispensabili per l’indennità di disoccupazione – e per il pagamento degli stipendi in quanto molte persone non sanno più come tirare avanti e mantenere la famiglia.
Pertanto ognuno per la propria responsabilità deve fare il possibile per accelerare e non rinviare i lavori, se questo non dovesse succedere denunceremo il ritardo colpevole di quei dirigenti che non vogliano assumersi la loro responsabilità di fronte a decisioni politiche assunte al tavolo sindacale.
A partire da domani mattina presidi in tutti i territori con la presenza della stampa per ottenere il nostro meritato obiettivo, la dignità del lavoro per tutti i nostri lavoratori che tanto hanno fatto e che tanto possono ancora dare alla tutela del nostro territorio”.