ALIMENTARISTI ARTIGIANI: CONTRATTO REGIONALE PER TUTTI

Un salario regionale per tutti e una quota obbligatoria versata dalle aziende per costruire un futuro previdenziale migliore a tutti i lavoratori. È questa la novità del contratto per i 12.000 panettieri ed alimentaristi artigiani veneti siglato da Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil con le associazioni artigiane di categoria.
Il contratto, aggiornato dopo le nuove norme sulla defiscalizzazione dei premi per obiettivo, supera il blocco del premio messo in atto dagli artigiani fin da novembre ed ha validità fino al 30 giugno 2019.

“A seguito dei provvedimenti legislativi da parte del Governo in merito alla possibilità di ottenere la defiscalizzazione dei premi per obiettivo solo a livello aziendale, quasi impossibile da raggiungere nel settore artigiano a causa delle piccolissime aziende, le parti sociali sono state costrette a modificare l’impianto retributivo del premio in attesa di risposte adeguate allo scopo”, spiegano i segretari regionali di Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil, Andrea Gambillara, Andrea Zanin e Nicola Storti.

“Pertanto – aggiungono – nel Veneto dopo il blocco del premio da parte degli artigiani e dopo mesi di discussione, finalmente il 14 aprile 2017 è stato sottoscritto l’aggiornamento del contratto regionale di lavoro per alimentaristi e panettieri (complessivamente 12.000 lavoratrici e lavoratori) che si vedranno prorogare il contratto fino al 30 giugno 2019, cogliendo in questo modo tutte le novità emerse in questi due anni”.

Tra le novità più importanti:

  • conferma della riparametrazione del premio per obiettivi, sia per il 2017, per il 2018 e fino al 30 giugno del 2019:
  • per gli alimentaristi 62 € al terzo livello più 26 € mensili da versare in previdenza complementare, più l’una tantum riparametrata pari a 195 €
  • per i panettieri 14,50 € al livello A2 più 8 € mensili da versare in previdenza complementare, più l’una tantum riparametrata pari a 109 €
  • tale premio, che non può essere detassato, verrà garantito a tutti (a differenza di prima) senza verificare il raggiungimento degli obiettivi; a tal proposito una parte del premio verrà versato in previdenza complementare, al fine di ridurre al minimo i costi della tassazione e soprattutto per garantire un futuro pensionistico migliore ai giovani;
  • sono stati inseriti nel premio anche gli apprendisti, a partire dal 4° anno di contratto;
  • sono state aggiunte nel calcolo del premio le malattie con obbligo di terapie salva vita; tutti gli infortuni riconosciuti dall’Inail e la maternità al 50% quest’anno e al 100% dal primo aprile del 2018;
  • i fondi assistenziali forniti da EBAV di alimentaristi e panettieri dal prossimo anno verranno unificati per garantire maggiormente prestazioni su assistenza, professionalità e formazione;
  • dal 1° aprile di quest’anno il fondo di assistenza sanitaria integrativa SANI.IN.VENETO potrà essere allargato anche ai familiari.