VENETO AGRICOLTURA: IL 27 SETTEMBRE PRESIDIO DAVANTI ALLA REGIONE

A fronte delle difficoltà nei finanziamenti che hanno portato alla interruzione delle giornate lavorative dei lavoratori a tempo determinato di Veneto Agricoltura, Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil del Veneto hanno dichiarato lo stato di agitazione dell’ente ed un presidio a Venezia, davanti a palazzo Balbi, per martedì 27 settembre (ore 10).

Nonostante l’impegno dell’assessore Forcolin di garantire nel bilancio di assestamento i fondi necessari per completare i lavori ed estendere alle 165 giornate l’occupazione degli 85 lavoratori a tempo determinato, le organizzazioni sindacali denunciano un clima di incertezza, rimasto tale anche dopo l’ultimo incontro con la dirigenza di Veneto Agricoltura.
Questo il comunicato delle segreterie regionali di Flai Cgil, Fai Cisl, Uila Uil sulla vertenza: “ieri pomeriggio (19 settembre) l’ennesimo incontro con i dirigenti di Veneto Agricoltura (la nuova Agenzia partirà il prossimo anno) e nonostante le promesse da più parti manifestate nel corso dei mesi scorsi, aumentano le difficoltà nel far completare le 165 giornate ai lavoratori e lavoratrici a tempo determinato, previste dal contratto regionale di lavoro.

Non è sufficiente l’impegno assunto con lettera dall’Assessore al Bilancio e Vicepresidente del Consiglio Regionale del Veneto FORCOLIN di garantire nel bilancio di assestamento la quota economica mancante a Veneto Agricoltura per completare i lavori e per il premio di produttività.
A questo si aggiunge la posizione assunta dai dirigenti locali, comunicata al tavolo dal nuovo direttore, che affermano non esserci la necessità di completare alcuni lavori per noi indispensabili sul territorio, lavori che stanno di fatto eseguendo i responsabili dell’azienda.
Per noi e per questi lavoratori la situazione è insostenibile, nel Polesine la situazione più critica perché siamo fermi a 110 giornate, ma mancano giornate anche nel bellunese e nel vicentino, e le prospettive per il prossimo anno dell’intero settore sembrano compromesse dai tagli previsti.  A seguito di tale criticità i territori coinvolti potranno organizzare immediatamente iniziative di lotta a sostegno della vertenza regionale e del presidio che organizzeremo per martedì prossimo.

Non abbiamo alternative. Flai-Fai-Uila del Veneto dichiarano lo stato di agitazione in ambito regionale con un presidio per martedì 27 settembre ore 10 presso la regione del Veneto a palazzo Balbi, Venezia
Non lasceremo il presidio fino a quando non avremmo una data certa di ripresa dei lavori per tutti i lavoratori e lavoratrici di Veneto Agricoltura. Rivendichiamo la dignità di poter lavorare e il rispetto dei contratti di lavoro”.