Tavolo di crisi al Mimit per affrontare la crisi finanziaria del gruppo Progest

Tavolo di crisi al Mimit per affrontare la crisi finanziaria del gruppo Progest

Si è tenuto al Mimit il tavolo a lungo richiesto dalla Slc Cgil per affrontare la crisi finanziaria del Gruppo Progest.

Per l’azienda erano presenti (in collegamento) Angelo Rodolfi Cro, il CEO Francesco Zago e l’esperto della composizione negoziata della crisi dott. Gianpaolo Proveggi.

Presenti anche i rappresentanti di tutte le sette regioni coinvolte, Confindustria e Assocarta.

La Slc Cgil e la Cgil Veneto hanno espresso preoccupazione per la situazione che si è venuta a creare e per la tenuta occupazionale e rammarico per il fatto che nemmeno a questo tavolo ministeriale finalmente ottenuto, l’azienda non si sia presentata con un Piano industriale e con quello di rinegoziazione del creditore i bond scaduti.

Prendiamo atto che l’azienda ha ribadito che intende onorare gli impegni con i creditori e mantenere l’attuale occupazione e capacità produttiva, ma chiediamo che questo impegno si traduca in fatti concreti e proposte realizzabili.

Le organizzazioni sindacali chiederanno nelle prossime ore anche un incontro ai sensi dell’art. 10 del contratto, seguendo l’auspicio del Ministero affinché in Progest riprenda un sistema di relazioni sindacali capace di affrontare i problemi sul tavolo.

Il Ministero ha già fissato un nuovo incontro per il 5 giugno, in vista della scadenza della procedura negoziata della crisi per verificare se gli auspici si tradurranno in fatti concreti.

La Slc Cgil ritiene opportuno un confronto continuo con le rsu ed i lavoratori per vigilare sul percorso indicato.

Nicola Atalmi, Segretario generale Slc Cgil Veneto

Tiziana Basso, Segretaria generale Cgil Veneto

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