La sentenza della Corte d’Assise di Modena sul doppio femminicidio rappresenta non un passo indietro ma mille. Considerare come attenuante la presenza di “nefaste dinamiche familiari” apre le porte ad una decriminalizzazione della violenza contro le donne in tutte le due forme, omicidio compreso. E questo al di là della questione dell’entità della pena, può avere un forte impatto anche sulla prevenzione di un fenomeno che in Italia e nella nostra Regione continua inesorabilmente a mietere vittime.
Tiziana Basso, Segretaria generale Cgil Veneto e Margherita Grigolato, Dipartimento Politiche Inclusive