PRESUNTA CORRUZIONE IN VERITAS: CGIL DI VENEZIA CHIEDE CHIAREZZA

“Paradossalmente proprio nel giorno in cui la Cgil teneva un convegno sui servizi pubblici locali è piombata sulla città la notizia di un nuovo pesante – per ora presunto – reato di corruzione in Veritas una società partecipata dal Comune.

Ancora una volta Venezia è al centro di una inchiesta su appalti truccati, circostanza che mette in seria discussione – agli occhi dei cittadini- la credibilità delle Istituzioni. Con che spirito oggi un pensionato, un cassaintegrato, un disoccupato ma anche una famiglia qualsiasi, guarderanno una bolletta?” Lo scrive Enrico Piron, segretario generale della Cgil di Venezia in una nota in merito alla vicenda Veritas.

“La Cgil chiede che si faccia piena chiarezza al più presto – conclude – proprio per rispetto nei confronti dei cittadini che si attendono dei servizi adeguati. Non ci stancheremo mai di portare avanti le nostre battaglie sulla trasparenza degli appalti e nel combattere la corruzione in qualsiasi modo essa si espliciti. Ne va della dignità stessa dei lavoratori e dei pensionati che non ne possono più di dover sopportare un sistema che si sta rivelando sempre più marcio. Apprendiamo con sollievo che la Società sta già avviando una indagine interna e contiamo che faccia velocemente per riprendere l’autorevolezza che si è guadagnata nel corso degli anni”.