PRESIDIO IN REGIONE DEI LAVORATORI DELLE PROVINCE

art_1337_1_palazzo ferro finiLavoratori delle province di tutto il Veneto in presidio davanti a palazzo Ferro Fini in concomitanza con la riunione del Consiglio Regionale, giovedì 19 marzo, alle 15.30. Sollecitano la legge di riordino delle funzioni, urgentissima vista la scadenza del 31 marzo.  

 Questa la nota sindacale:

Il 19 Marzo le lavoratrici e lavoratori degli Enti Provincia del Veneto manifesteranno a Venezia con presidio, dalle 15,30 alle 18, in via XXII Marzo adiacente a Palazzo Ferro-Fini, sede del Consiglio Regionale.

Le iniziative che CGIL, CISL e UIL di categoria hanno messo in campo negli ultimi mesi, compresa quest’ ultima, hanno sempre ribadito la necessità di salvaguardare i servizi e i livelli occupazionali. I tagli che il Governo sta operando, a prescindere dal riordino delle funzioni, rischiano di pregiudicare il mantenimento di prestazioni essenziali come ad esempio la viabilità e l’ edilizia scolastica, fra gli altri.

E’ necessario che le importanti funzioni svolte sino ad oggi dalle Province non vengano disperse a tutela dei cittadini e dei lavoratori.

Al Consiglio Regionale del Veneto chiediamo:

  • di approvare il riordino delle funzioni che salvaguardino i servizi e i livelli occupazionali;
  • che per i tempi di approvazione il Consiglio Regionale tenga conto della scadenza del 31 marzo;
  • di sollecitare la Giunta affinchè convochi l’ Osservatorio Regionale sul riordino istituzionale anche con la presenza di UPI e ANCI;
  • di sollecitare i Prefetti affinchè istituiscano tavoli di confronto territoriale per la gestione dei processi di mobilità del personale tra diversi Enti.

In questo ambito il Sindacato chiede alle forze politiche che esprimono i Presidenti delle Province del Veneto a non definire i soprannumeri di personale in assenza del riordino complessivo delle funzioni.