PRESIDE DI LICEO DENUNCIA GLI INSEGNANTI CHE SCIOPERANO

Mentre lo sciopero degli scrutini indetto da Cgil Cisl Uil Snals e Gilda si è svolto con successo in tutto il Veneto, il Dirigente del Liceo scientifico “G. Galilei” di San Donà ha inviato un esposto denuncia alla procura della Repubblica contro una insegnante che ha aderito alla mobilitazione. Secondo la Flc Cgil, che ha diffuso la notizia, il Preside in questione sosterrebbe che “lo sciopero, in base alle norme vigenti, è illegittimo”. Evidentemente, commenta il segretario Generale della Flc di Venezia, Carlo Forte, “gli sfugge che non è lui, ma l’Autorità di Garanzia che si pronuncia sulla legittimità degli scioperi proclamati dai sindacati. E in questo caso l’Autorità ha dichiarato legittimo lo sciopero”. C’è il sospetto, secondo Forte, che il fine di tale atto sia “quello di intimidire altri docenti che vogliono scioperare contro il DDL del Governo”. La FLC CGIL di Venezia “invita tutti gli insegnanti a non piegarsi di fronte ad intimidazioni e ad aderire allo sciopero” ed annuncia che, per quanto la riguarda, il comportamento del Dirigente sarà perseguito nelle sedi opportune. Secondo Forte questo caso “dimostra come oggi più che mai sia necessario battersi per difendere una scuola che insegni e pratichi la democrazia. Ciò insieme a tutti quei dirigenti che non si sentono né padroni né sceriffi, ma funzionari della Repubblica, rispettosi dei diritti dei lavoratori, con i quali collaborano per garantire agli studenti il diritto costituzionale a una formazione libera e di qualità. Per questo – conclude Forte – la mobilitazione unitaria contro il DDL, che riduce la scuola a luogo di competizione e di sopraffazione reciproca (fra lavoratori e lavoratori, fra lavoratori e dirigenti, fra scuola e scuola), continuerà anche se il testo dovesse venire approvato”.