PALAZZO GRIMANI RESTA APERTO. SOSPESO LO STATO DI AGITAZIONE

Sospeso lo stato di agitazione nel Polo Museale veneziano dopo che l’incontro in Prefettura ha portato al duplice risultato dell’apertura di Palazzo Grimani per tutti i giorni fino al 31 dicembre ed al congelamento dell’accorpamento di Palazzo Grimani e del Museo Archeologico.

Lo riferiscono Fp Cgil, Cisl Fp, Flp e UilPa assieme alle Rsu in una nota che spiega i termini dell’intesa conseguita a conclusione dell’incontro in Prefettura convocato allo scopo di esperire il tentativo di raffreddamento e conciliazione fra le parti.

“L’accordo sottoscritto – riferiscono – prevede il congelamento del provvedimento di accorpamento Palazzo Grimani – Museo Archeologico, così come voluto dall’Amministrazione.
Di conseguenza Palazzo Grimani sarà nuovamente fruibile al pubblico indicativamente dal giorno 2 novembre.
Il Museo Archeologico, grazie al supporto della Fondazione Musei Civici, la cui richiesta di aiuto in termini di personale verrà sostenuta anche dalla Prefettura stessa, non subirà variazioni rispetto alla regolare apertura e fruibilità.
Il 28 di ottobre si definiranno i progetti Nazionali senza l’ipotesi formulata dall’Amministrazione per i colleghi dei Musei veneziani che poteva, di fatto, pregiudicare la positiva valutazione degli organi di controllo.
Quanto prima i lavoratori inizieranno l’attività progettuale nei termini previsti dal progetto stesso.
Esprimiamo soddisfazione per i risultati ottenuti con il positivo impegno della Prefettura.
Le scriventi OO.SS. hanno garantito l’impegno nella stesura di un documento congiunto dal quale si evincerà la criticità degli organici.
L’Amministrazione, con le indicazioni che potranno pervenire dal Ministero si impegna nel formulare un progetto di ampio respiro per una equilibrata gestione dei Musei condiviso con le parti sociali”.