LEGALITÀ: CGIL CISL UIL A MESTRE CON ROSY BINDI

locandina_legalitaCon un convegno in programma per il 28 ottobre a Mestre (Vega, Padiglione Antares, ore 10) Cgil Cisl Uil del Veneto intendono accendere i riflettori sull’illegalità (criminalità organizzata, corruzione, sommerso) nel Veneto e presentare un pacchetto di proposte agli attori istituzionali e sociali del territorio.

I lavori, cui è prevista la partecipazione di Rosy Bindi – Presidente della Commissione Parlamentare d’inchiesta sul fenomeno delle mafie, saranno presieduti da Gerardo Colamarco, Segretario Generale della Uil del Veneto, e si apriranno con la relazione di Elena Di Gregorio, Segretaria Generale della Cgil Veneto. Seguiranno gli interventi di Andrea Cereser (Avviso Pubblico, Enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie); Renzo Mazzaro (giornalista), Manuela Lanzarin (Giunta regionale del Veneto), Luigi Lazzaro (Legambiente Veneto), Roberto Tommasi (Libera, associazioni nomi e numeri contro le mafie) Davide Vecchiato (Arci Veneto). Conclusioni di Onofrio Rota, Segretario Generale della Cisl del Veneto.

Illegalità, corruzione, infiltrazioni mafiose stanno assumendo anche in Veneto dimensioni tali da inquinare il tessuto economico ed incidere negativamente sulla qualità dello sviluppo, sulle condizioni di lavoro e sulla stessa democrazia.
L’economia non osservata è cresciuta in tutti gli anni della crisi ed oggi è stimabile in Veneto in circa 15 miliardi di euro, quasi quanto un’intera manovra finanziaria regionale, mentre il lavoro irregolare assorbe oltre 130.000 lavoratori.
In regione non si parte da zero ma molto resta da fare. Alcuni strumenti sono stati varati (piano triennale, tavolo inter-istituzionale, protocollo appalti in sanità), ma manca un riscontro sulla loro efficacia mentre il protocollo sulla sanità è rimasto pressoché lettera morta.
Il sindacato ritiene che sia necessario compiere ulteriori passi in avanti attraverso una strumentazione, anche nuova, che promuova la legalità e che contribuisca a rendere efficace l’applicazione delle norme regionali e nazionali in materia. Il tutto facendo squadra tra i soggetti – istituzioni, imprese e organizzazioni sindacali – che intendano impegnarsi in un fronte comune contro l’illegalità.

Beni sequestrati alle mafie in Veneto
Lavoro irregolare in Veneto