LEGGE APPALTI: GIOVEDì 19 GIORNATA DI RACCOLTA FIRME

Anche la CGIL del Veneto in campo per la promozione dell’iniziativa. LA PROPOSTA CGIL SARA’ PRESENTATA, CON ALCUNE STORIE RACCONTATE IN PRIMA PERSONA, GIOVEDI’ 19 MARZO IN UNA CONFERENZA STAMPA NELLA SEDE DELLA CGIL REGIONALE IN VIA PESCHIERA A MESTRE (ORE 11,30).

Mercato degli appalti  plurimiliardario, retribuzioni sulla soglia della povertà, diritti mozzati. La Cgil lancia una proposta di legge per la legalità ed il lavoro. Interessate in veneto 3.000 stazioni appaltanti pubbliche, oltre a quelle private, e quasi 150.000 lavoratori.

  • gare al massimo ribasso senza nessuna garanzia per i lavoratori che di anno in anno si vedono ridurre le ore lavorative, le retribuzioni ed i diritti;
  • aziende di appalto che “falliscono” senza aver pagato stipendi e contributi mentre la committente (privata o pubblica) è esentata da qualsiasi responsabilità verso i lavoratori;
  • esternalizzazioni che portano ad applicare contratti diversi da quello di riferimento per i lavoratori in appalto;
  • aziende illegali che sfruttano il lavoro ed arrivano a perpetrare vere e proprie truffe nei confronti dei dipendenti oltre che della collettività.

Sono questi i tratti principali di una casistica in crescita, legata all’espansione del mondo degli appalti sia nel settore privato che in quello pubblico e favorita da una delegificazione che negli ultimi anni ha allentato vincoli, responsabilità dei committenti ed obblighi di trasparenza per le imprese.

Per arginare una deriva che, oltre ad episodi di corruzione, sta producendo sacche sempre più vaste di lavoro povero ed estremamente precario, la Cgil avanza una proposta di legge di iniziativa popolare basata su tre punti: la garanzia dei trattamenti dei lavoratori impiegati negli appalti privati e pubblici, il contrasto alle pratiche di concorrenza sleale tra le imprese, la tutela dell’ occupazione nei cambi di appalto.

Il 19 marzo sarà una giornata centrale per la campagna di raccolta delle firme a sostegno della proposta di Legge con iniziative in tutta Italia.

In quest’ambito la Cgil del Veneto organizza una  conferenza stampa

giovedì 19 marzo alle ore 11,30

nella propria sede di Mestre, via Peschiera 5

Sarà l’occasione per fare il punto anche sulla situazione del Veneto dove sono presenti 3.000 stazioni appaltanti pubbliche per un mercato che supera i 5 miliardi di euro nonostante le restrizioni della spending review (dati più dettagliati saranno consegnati nella cartella stampa).

Secondo stime sindacali, il sistema degli appalti pubblici e privati coinvolge circa il 10% della manodopera occupata in regione e vede annidarsi al proprio interno le più forti spinte al depauperamento del lavoro (ormai la media retributiva è al di sotto dei 1.000 euro mensili).

Ad esemplificazione di quanto sta accadendo, interverranno alla conferenza stampa 3 lavoratori che racconteranno le loro vicende legate ai cambi di appalto, alle inadempienze delle aziende, all’illegalità e alle sue ripercussioni sui dipendenti.