Incontro Regione – Ufficio Scolastico regionale – ANCI – UPI – parti sociali

Cgil, Filt Cgil e Flc Cgil del Veneto: “Trasporti, mense scolastiche, servizi educativi 0 – 6 anni, la Regione avvii il confronto e investa le risorse necessarie a garantire sicurezza e salute a tutta la comunità scolastica”.

Nel corso dell’incontro che si è svolto oggi in Regione Veneto sul riavvio della scuola abbiamo espresso apprezzamento per il lavoro svolto dall’Ufficio Scolastico Regionale che, per favorire l’avvio dell’anno scolastico, ha tenuto conto delle richieste avanzate nei giorni scorsi dalle istituzioni scolastiche, pur dovendo fare i conti con i ritardi del Ministero in tema di organici, lavoratori fragili, approvvigionamento degli arredi.
Abbiamo invitato la dirigente regionale a sollecitare gli uffici scolastici provinciali affinché vengano rese disponibili in tempi rapidi le rispettive graduatorie, indispensabili a garantire nelle diverse scuole l’inizio dell’anno con una docenza stabile nel tempo, in modo da poter garantire la continuità didattica. 
Abbiamo inoltre condiviso la necessità di predisporre, nel più breve tempo possibile, un sistema di informazione corretto e chiaro alle famiglie circa le regole e i comportamenti da rispettare per consentire l’avvio dell’anno scolastico in presenza e in sicurezza. 

Restano tuttavia molte criticità ancora aperte sulle quali abbiamo chiesto all’assessore regionale Donazzan l’impegno ad avviare tavoli dedicati con gli assessorati di riferimento: 

  • primo fra tutti sui TRASPORTI, il tema non è semplicemente quello della “capienza”, ma quali investimenti è disposta a mettere in campo la Regione (oltre a quelli statali) in questo ambito così importante e fondamentale per garantire il diritto allo studio e per un servizio di trasporto di qualità e che possa svolgersi nel rispetto delle norme di salute e sicurezza sia per chi vi lavora che per l’utenza; 
  • sulle mense scolastiche: abbiamo segnalato la necessità di capire come verrà organizzato il servizio in raccordo con Anci, Upi e tutte le parti sociali di riferimento; 
  • sui servizi educativi 0-6 anni (infanzia-materna), per i quali vanno recepiti al più presto a livello territoriale le linee guida e gli indirizzi nazionali attraverso un confronto con tutte le parti coinvolte. 

Come Cgil, Filt, Flc, abbiamo assicurato all’assessore Donazzan la nostra più ampia disponibilità a lavorare insieme al fine di individuare velocemente le soluzioni più idonee per garantire la riapertura della scuola in presenza, come diritto fondamentale a un’istruzione di qualità nel rispetto della salute e sicurezza di tutta la comunità scolastica“.  

Silvana Fanelli (segreteria confederale Cgil Veneto)
Marta Viotto (segretaria generale Flc Cgil Veneto)
Renzo Varagnolo (segretario generale Filt Cgil Veneto)