INCIDENTE MORTALE SUL LAVORO IN POLESINE. LA CGIL CHIEDE LA CONVOCAZIONE DEL TAVOLO IN PREFETTURA.

Un operaio, Matteo Targa di 42 anni, ha perso la vita questa mattina alla Saica Pack di Badia Polesine, un’azienda specializzata nella fabbricazione di articoli di carta e cartone.

Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri, l’uomo sarebbe stato schiacciato da una pressa, ora posta sotto sequestro, mentre sono i corso gli accertamenti sull’incidente mortale da parte della Procura di Rovigo.

“La nuova tragedia alla Saica di Badia Polesine conferma, purtroppo, l’urgenza, da noi rimarcata con forza solo pochi giorni fa, di un intervento deciso per garantire la massima sicurezza nei luoghi di lavoro” afferma Fulvio Dal Zio, Segretario Generale della Cgil di Rovigo che chiede alla Prefettura di “convocare nel minor tempo possibile il tavolo operativo contro gli incidenti sul lavoro”, costituito a Palazzo Salvadego Sgarzi all’indomani del disastro della Coimpo di Adria, in cui perirono quattro lavoratori.

“Una celere risposta operativa non è più rinviabile  – prosegue Dal Zio – Tra il 2012 e il 2014 in Polesine si sono registrati 13 decessi sul lavoro, cui se ne sommano altri 5 accaduti in questo primo scorcio di un 2015 che peggio non poteva iniziare.

Richiamiamo la responsabilità delle parti sociali e delle istituzioni perché si rompa il sistema economico del lavoro precario, della compressione dei costi prima di tutto, delle filiere d’appalto lunghe e al massimo ribasso. Il sindacato c’è e chiede con forza che nessuno giri la testa dall’altra parte”.

Una doverosa parola di vicinanza, infine, alla famiglia della vittima cui la Cgil offre piena disponibilità “a fare quanto possibile per essere utile e vicina alla famiglia del giovane lavoratore scomparso”.