FONDERIA ANSELMI: FESTA PER LA RIPRESA DEL LAVORO

L’incubo è finito e dopo 6 mesi di crisi buia la Fonderia Anselmi di Camposampiero, acquisita dal gruppo Ariotti, ha ripreso il lavoro.
Il 12 giugno uno dei forni è stato riacceso e il 15 giugno è stata effettuata la prima colata che ha sancito la ripartenza. Due passaggi importanti che sono stati vissuti dai 113 dipendenti come la definitiva fine di tante angosce. Ora è il momento della festa ed il 30 giugno i lavoratori la terranno dentro lo stabilimento.

Lo faranno per ricordare: le difficoltà, le incertezze e la paura di non riuscire a spuntarla contro chi si poneva con ostracismo in ogni incontro e tavolo di contrattazione. Ma anche la vicinanza degli abitanti, il supporto dei sindaci, dei vescovi di Padova e di Treviso, delle forze armate e la solidarietà dei lavoratori di altre aziende padovane. All’interno di questo scenario, la Festa vuole essere un momento di ringraziamento e di condivisione, per delineare l’inizio di un nuovo percorso in cui i lavoratori possano nuovamente sentirsi parte di una grande famiglia.
È una festa di tutti. L’hanno organizzata i lavoratori, il Presidente della nuova proprietà Anselmi Casting srl, le RSU, le organizzazioni sindacali, con il patrocinio dei sindaci di Camposampiero e di Loreggia.

Monica Miotti, della Rsu Anselmi, si dichiara “fiduciosa verso una nuova stagione che si apre con una nuova proprietà e soddisfatta che la presidenza dell’azienda sia stata affidata ad un ex direttore di stabilimento che ha potuto maturare un’esperienza trentennale nel settore proprio presso la Fonderia Anselmi.
È molto importante per tutti noi – aggiunge – poter celebrare questo passaggio con questa festa. Sarà una serata che ci permetterà di ripartire, dopo questo periodo buio, con ancora più forza, coesione e serenità, dandoci la possibilità di ripagare degli sforzi di questi mesi sia le nostre famiglie che ci hanno sempre supportato in ogni momento che tutti coloro che ci sono stati vicini”.

Una festa in famiglia, appunto, che inizierà alle ore 18 e che andrà avanti fino a tarda sera in cui anche la musica sarà eseguita da una band formata da alcuni lavoratori della stessa Anselmi. Porchetta e vino, in perfetto stile metalmeccanico, saranno i protagonisti dell’offerta della cucina della Fonderia. Il ricavato della serata sarà utilizzato per azioni di solidarietà verso altre aziende coinvolte in vertenze.
Non mancherà una riflessione sui temi del lavoro e sul rispetto dei diritti dei lavoratori alla quale parteciperà il segretario generale della Fiom Maurizio Landini, oltre ai sindaci Camposampiero e di Loreggia, Katia Maccarrone e Fabio Bui, ed al presidente della Anselmi Casting, Otello Pittarello.
“Abbiamo iniziato la vertenza organizzando una giornata di festa in cui la fonderia, tutelata e gestita dai lavoratori, si apriva ai cittadini del camposampierese perché non dovevamo né volevamo elemosinare niente da nessuno. Organizzare una conclusione analoga è proprio un punto a cui tenevamo, per ricordarci sia quello che abbiamo passato che l’essere andati avanti sempre a testa alta durante tutti questi duri mesi” dicono Loris Scarpa e Gregorio Loregian, segretari della Fiom e della Fim di Padova.