FINANZIAMENTI PUBBLICI NAZIONALI E REGIONALI ALLE TELEVISIONI LOCALI VENETE: SERVANO A PLURALISMO E ALLA PROFESSIONALITÀ DELL’INFORMAZIONE

Dichiarazione di Nicoletta Rampazzo (Responsabile Emittenza SLC Cgil Veneto), Nicola Atalmi (Segretario Generale SLC Cgil Veneto)

Nei primi giorni dell’anno hanno colpito sugli organi di informazione le notizie delle ingenti risorse pubbliche destinate al sistema delle televisioni locali per sostenere i maggiori costi determinati dalla introduzione delle nuove tecnologie. 5 milioni e mezzo di euro dallo Stato, a cui si sono aggiunti 2 milioni di un bando regionale, per sostenere appunto il cambio di tecnologia e la riprogrammazione dei canali, necessari alla riorganizzazione delle frequenze televisive.

Siamo convinti sostenitori dell’importanza del sistema televisivo locale, sia come strumento di pluralismo dell’informazione e di attenzione al territorio, sia come motore di sviluppo locale.

Ci auguriamo che queste risorse siano utilizzate dagli editori veneti per migliorare la qualità della nostra informazione locale, la sua indipendenza e il suo pluralismo, ma chiediamo anche che ciò si traduca in un miglioramento delle condizioni di lavoro nel settore, che si raggiungerà solo premiando e riconoscendo la professionalità e superando la precarietà”.

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