Emilio Viafora, Segretario Sunia Veneto: “In riferimento alle dichiarazioni dell’Assessore Corazzari alla commissione consigliare riguardanti i 10000 alloggi sfitti e le 8500 domande inevase da parte delle famiglie, vogliamo ricordare che come Cgil, Cisl e Uil, Sunia, Uniat e Siget abbiamo ripetutamente chiesto un incontro all’assessore sull’emergenza abitativa senza aver avuto nessun tipo di risposta. Nel merito, a noi risultano 20.000 le domande inevase in tutto il Veneto. Il patrimonio pubblico ha avuto un sostanziale ridimensionamento, perché sono state molteplici le cessioni o la messa all’asta di vecchi edifici di edilizia residenziale pubblica che sono stati poi acquisiti dai privati, inoltre non si capisce quante risorse sono oggi disponibili per un’opera di recupero e manutenzione di alloggi. Sarebbe il caso che l’assessore, oltre che riferire alle commissioni competenti, trovasse il tempo per rispondere alle nostre richieste convocando un incontro con sindacati inquilini e sindacati confederali. Le misure straordinarie a cui lui fa riferimento sono insufficienti e lasciano inalterata l’emergenza abitativa”.
Emergenza abitativa in Veneto: i sindacati inquilini chiedono da mesi un incontro all’Assessore senza ottenere risposta
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