EDILIZIA: SI PUNTA AL CONTRATTO UNICO DI SETTORE

È stata varata la bozza di piattaforma per il rinnovo del contratto nazionale dell’edilizia che ora sarà sottoposta alle assemblee dei lavoratori. Al termine della consultazione si riunirà (il 28 giugno) l’assemblea nazionale dei delegati Rsu e Rsa per l’approvazione definitiva e l’invio del testo alle controparti.
I punti principali riguardano, oltre al salario (106 euro di aumento), la qualificazione delle imprese, la lotta al lavoro nero, il rilancio della bilateralità, l’introduzione del contratto unico di cantiere, la legalità e regolarità del settore, la formazione, la salute e la sicurezza dei lavoratori.

“La piattaforma – spiegano Feneal, Filca e Fillea – sarà inviata a tutte le controparti associative delle imprese con l’obiettivo, mai tentato finora, di arrivare a siglare un unico contratto del comparto edile.
Fra le priorità ci sono l’introduzione del Durc di cantiere e per congruità, il recepimento delle novità normative introdotte nel mercato del lavoro e negli appalti, la riforma del sistema bilaterale, l’applicazione del contratto di cantiere. Quest’ultimo, è necessario per arginare il fenomeno dei voucher, che devono essere aboliti in edilizia, e per evitare l’applicazione di contratti diversi da quello edile”.
Grande rilevanza è data anche alla legalità, alla lotta all’evasione ed elusione fiscale e contributiva e al contrasto alla corruzione.
I sindacati sottolineano i lievi segni di ripresa del settore e auspicano che Governo ed Enti Locali investano nelle costruzioni, con particolare riguardo alla green economy.

Il testo, infine, ribadisce l’articolazione delle regole su due livelli contrattuali, con particolare riferimento sia alla contrattazione di secondo livello che all’assetto del sistema bilaterale.
“Nel corso dell’ultima vigenza contrattuale – si legge in un ordine del giorno allegato alla piattaforma – il confronto fra le parti sociali si è particolarmente soffermato sul sistema delle relazioni sindacali e sulla riorganizzazione della bilateralità. In questa stagione obiettivo comune è raggiungere un rinnovo contrattuale che produca miglioramenti ed efficientamenti del sistema bilaterale e un’estensione dei diritti ai lavoratori del settore”. Anche per questo motivo Feneal, Filca e Fillea ritengono utile uniformare le politiche contrattuali della categoria con l’ambizione di siglare un unico contratto del comparto.