DUE MORTI SUL LAVORO A VERONA: STRAGE INACCETTABILE

Due infortuni mortali sul lavoro sono avvenuti a Verona, a poche ore di distanza l’uno dall’altro.
Il primo ha colpito Pasquale Misitano, edile di 42 anni, padre di due figli e con un terzo in arrivo. L’incidente è avvenuto a Poiano, alle porte del capoluogo. L’operaio, che lavorava per la Geco Costruzioni, una ditta che opera in subappalto nel cantiere per la realizzazione della variante alla Strada Provinciale 6 dei Lessini, è rimasto schiacciato sotto una pesante sponda di cemento che non era fissata bene ai ganci di sicurezza. Un suo collega si è salvato miracolosamente.
Il secondo tragico incidente, accaduto a Minerbe, è costato la vita a Cristian Dumitru Miron, di 37 anni, anch’egli in attesa di un bimbo. L’ uomo è stato travolto e schiacciato da un mezzo agricolo guidato da un collega mentre si trovava al lavoro all’interno del mangimificio Zanon.

Con questi due ultimi gravissimi fatti i morti sul lavoro nel 2018 in Veneto salgono a 40: più che in ogni altra regione italiana.
Duro il commento di Cgil Cisl Uil di Verona che chiedono di potenziare i controlli.

Questa la loro presa di posizione

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