Clima: la Cgil chiede un Piano per l’ambiente

La Cgil e con i ragazzi veneti che scioperano per il clima in una delle regioni più inquinate, cementificate e devastate da un modello di sviluppo che mette il profitto al di sopra di tutto, perfino al di sopra del futuro delle nuove generazioni. Lo dice il Segretario Generale Christian Ferrari.

“In Veneto – afferma Ferrari – sono decine di migliaia i ragazzi che hanno scioperato per il clima. Le principali città sono state letteralmente invase dalla generazione più minacciata dalla deriva imboccata dal mondo. E non è un caso che la partecipazione sia stata enorme proprio nella nostra Regione, tra le più inquinate, cementificate e devastate da un modello di sviluppo che ha messo il profitto sopra ogni cosa, perfino sopra il futuro dei giovani.
Il problema ha una dimensione globale, ma questo non vuol dire lavarsene le mani a livello locale. Certamente il Veneto non può permetterselo e oggi chi è sceso in piazza ce lo ha ricordato con una passione e una forza che non si vedeva da tempo. Le polemiche di questi giorni contro un movimento che sta risvegliando le coscienze su un tema cruciale per tutti dimostrano davvero tutta l’irresponsabilità di chi, ideologicamente, difende un sistema economico non più sostenibile né dal punto di vista ambientale, né socialmente.
La mobilitazione di oggi interroga tutti: forze sociali, forze imprenditoriali, Istituzioni, comprese quelle regionali che oscillano tra immobilismo e scelte controproducenti. È urgente un piano ambientale per il Veneto, un piano vero, che si ponga degli obbiettivi da perseguire da subito e indichi un percorso di medio e lungo periodo. Provvedimenti veri, i cui effetti siano misurabili. Farlo sarebbe anche una straordinaria occasione di sviluppo qualità e di lavoro buono. Abbiamo già assistito ad annunci mai seguiti dai fatti, per poi misurare tutti i dati in peggioramento. Non c’è più tempo da perdere. È il momento di agire, prima che sia troppo tardi”.