BONIFICHE: SCIOPERO RIUSCITO

Flai Cgil-Fai Cisl-Filbi Uil, esprimono soddisfazione per la riuscita dello sciopero dei lavoratori delle bonifiche che ha registrato una media regionale del 70% con punte che arrivano in qualche consorzio al 95%: “un grande risultato che annuncia la forte determinazione di tutti, lavoratrici e lavoratori, per il rinnovo del Contratto di Lavoro.

La presenza a Venezia di oltre 200 lavoratori – proseguono Flai, Fai e Filbi – dimostra la forte preoccupazione per il mancato rinnovo del contratto. Dopo 18 mesi di incontri e trattative, siamo stati costretti a rompere il tavolo viste le provocazioni costanti dello SNEBI su salario con aumenti del 2,7 in quattro anni, demansionamento di figure professionali importanti e necessarie ai Consorzi e l’attacco senza precedenti ai permessi sindacali con un taglio richiesto del 50%”.

Molto partecipata la manifestazione a Venezia, con presidi davanti all’ANBI e alla Prefettura dove una delegazione è ricevuta dal Prefetto. Il rappresentante del Governo, “conoscendo bene le vicende dei Consorzi di Bonifica a fronte della sua responsabilità nella Protezione Civile – riferiscono Flai, Fai e Filbi- ha fatto sue le nostre preoccupazioni impegnandosi a sostenere le nostre rivendicazioni in ambito di Ministero dell’agricoltura, della Regione Veneto e dell’Anbi Veneto.
Alle ore 16.00 – continua la nota – l’incontro con la direzione dell’ANBI Veneto e, nonostante le distanze sui contenuti del Contratto Nazionale che rimangono, abbiamo portato a casa l’impegno del Presidente dell’ANBI Veneto a dare un suo contributo alla ripresa delle trattative nazionali”.
Ci auguriamo da parte di tutti il buon senso necessario alla ripresa del dialogo per arrivare a definire un contratto di lavoro dignitoso per tutti.
In caso contrario verso fine luglio ci sarà una replica dello sciopero nazionale che si farà sentire, vista la stagione estiva”