BIRRA PERONI: FATTO L’INTEGRATIVO

Birra-PeroniAumentano il salario, i permessi e l’ attenzione per i lavoratori degli appalti. È stato siglato, nella tarda serata del 9 aprile il nuovo contratto integrativo del gruppo Peroni che conta stabilimenti a Padova (130 dipendenti), Roma e Bari. Oltre all’ aumento salariale di 220 euro, sono previsti miglioramenti sul piano dei permessi ed una particolare attenzione è stata dedicata alle questioni legate al lavoro in appalto, oltre che alla sicurezza.

Secondo Andrea Gambillara, segretario della Flai di Padova, l’intesa dimostra che sono possibili “relazioni sindacali di buon livello in un gruppo che, per altro, continua ad investire”.

“L’accordo – spiega Marco Bermani, Segretario Nazionale Flai Cgil –  è rilevante perché si colloca in un difficile contesto economico che vede una contrazione dei consumi, in un settore già penalizzato dall’aumento delle imposte.

Tra i punti salienti e qualificanti dell’accordo – dice – si sottolinea il consolidamento del sistema delle relazioni industriali fondate sul reciproco riconoscimento dei differenti ruoli e responsabilità nel rispetto delle parti.

Si ribadisce la centralità del ruolo del Coordinamento Nazionale delle RSU, con l’obiettivo di affrontare anche elementi relativi all’attività del CAE.

Inoltre – prosegue Bermani – la conoscenza del mercato delle birre, la sua stagionalità ha portato le parti a ricercare soluzioni organizzative avanzate nel rispetto contratto nazionale, dando la possibilità di costruire percorsi, come la IV squadra nei turni, che di certo daranno occupazione.

In materia di welfare aziendale, ai genitori è concesso, in aggiunta a quanto previsto dal CCNL un giorno in più di permesso non retribuito per la malattia dei figli e un ulteriore giorno  di permesso retribuito per eventi e cause particolari.

Per gli appalti, l’Azienda comunicherà preventivamente alle RSU informazioni sugli appalti in corso e in via di definizione. Con l’obiettivo dichiarato di contrastare il dumping salariale viene esplicitato che per tutti i lavoratori che prestano attività in Birra Peroni trovano applicazione le vigenti norme di legge e del CCNL di riferimento.

Attenzione – conclude Bermani – è stata dedicata anche al tema della sicurezza e ambiente con l’istituzione  di una giornata della sicurezza, “Safety Day”.

Inoltre, il premio di partecipazione prevede un incremento nel triennio di 220 euro, mentre rimangono invariati i parametri e gli obiettivi”.