Massima sicurezza per i lavoratori delle campagne viene chiesta da Cgil Cisl Uil di categoria che sollecitano le associazioni datoriali ad un incontro per definire, con un protocollo regionale, misure di protezione e modalità di lavoro in agricoltura per scongiurare rischi di contagio. Il secondo fronte della sicurezza riguarda la qualità del lavoro in un settore esposto ad irregolarità e sfruttamento. Sono due temi fortemente intrecciati perché basse tutele del lavoro fanno il paio con mancanza di sicurezza e ciò è tanto più attuale a fronte dell’epidemia di Coronavirus. La stagione che si apre con l’assunzione di manodopera stagionale dovrà essere seguita con la massima attenzione. Bene l’avvio del progetto regionale “lavoro in agricoltura” che favorisce l’incontro tra domanda e offerta di lavoro tramite centri per l’impiego ed enti bilaterali, ma proprio per garantirne la massima efficacia è necessario istituire il comitato tecnico (già previsto dall’accordo cui si ispira il progetto) che monitori l’andamento. Infine il sindacato ribadisce la più netta contrarietà ai voucher ricordando che il contratto già offre la massima flessibilità del lavoro.
Agricoltura: si lavori in sicurezza
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