Chiuso, con un aumento retributivo di 105 euro a regime suddivisi in varie tranche, ma a partire dal primo gennaio del 2016 anziché del 2017 come aveva prospettato in un primo momento Federalimentare, si è chiuso nella serata di venerdì il contratto dell’industria dell’alimentazione.
Un’intesa che acquisisce importanti risultati sul piano salariale e normativo e supera in positivo alcune norme del jobs act. Soddisfatte le organizzazioni sindacali che scrivono questo successo alla grande determinazione dimostrata dai lavoratori che hanno massicciamente aderito alle iniziative di sciopero proclamate di fronte e posizioni iniziali fortemente negative della controparte.
ALIMENTARISTI: C’È IL CONTRATTO
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