Comunicato stampa unitario Cgil Veneto, Cisl Veneto, Uil Veneto. Ordinanza calore: incontro in Regione Veneto, necessarop passare rapidamente dalle interlocuzioni alle azioni

Comunicato stampa unitario Cgil Veneto, Cisl Veneto, Uil Veneto. Ordinanza calore: incontro in Regione Veneto, necessarop passare rapidamente dalle interlocuzioni alle azioni

Nella giornata di oggi, lunedì 26 giugno 2026, la Regione Veneto ha convocato le parti sociali, raccogliendo le sollecitazioni avanzate nei giorni scorsi dalle organizzazioni sindacali confederali in merito all’emergenza legata alle ondate di calore e alla tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Nel corso dell’incontro, la Regione ha manifestato l’intenzione di integrare l’ordinanza “calore”, estendendone l’applicazione anche ai settori finora non coinvolti, accogliendo così una richiesta avanzata con forza da Cgil, Cisl e Uil del Veneto.

È stata inoltre condivisa la necessità di rafforzare l’attività di vigilanza: la Regione ha concordato un’intensificazione dei controlli da parte degli organismi ispettivi, anche su segnalazione delle categorie sindacali e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS), per garantire il rispetto delle misure di prevenzione e tutela.

Dichiarazione congiunta di Tiziana Basso (Cgil Veneto), Massimiliano Paglini (Cisl Veneto) e Roberto Toigo (Uil Veneto):

“Quello di oggi è stato un incontro interlocutorio, dal quale ci auguriamo possano però scaturire in tempi rapidissimi azioni concrete e urgenti. La situazione climatica e le ricadute sui lavoratori non consentono ulteriori rinvii. È necessaria una massima assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti, in particolare delle associazioni datoriali – proseguono Basso, Paglini e Toigo –  manca, a nostro avviso, una piena consapevolezza del fatto che ciò che sta accadendo in Europa e nel nostro Paese, Veneto compreso, non è un fenomeno straordinario ed estemporaneo, ma la manifestazione di un cambiamento climatico strutturale, che, come tale, deve essere affrontato e soprattutto prevenuto.”

Cgil, Cisl e Uil del Veneto invieranno tempestivamente alla Regione le osservazioni sulle integrazioni da apportare all’ordinanza nell’ottica di garantire maggiore tutela a lavoratrici e lavoratori, auspicando altrettanta tempestività nell’attivazione di queste tutele da parte della Regione.

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