Ancora un morto sul lavoro. Inaccettabile il ritardo della Regione nel recepire il Piano Strategico per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro

Ancora un morto sul lavoro. Inaccettabile il ritardo della Regione nel recepire il Piano Strategico per la Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro

Silvana Fanelli, Segreteria regionale Cgil Veneto con delega su Salute: “Ancora un morto sul lavoro, giovanissimo, ancora una tragedia avvenuta con modalità simili a quelle di molte altre. Nella nostra regione si continua a morire sul lavoro, e l’infortunio mortale accaduto oggi a Sottomarina ricorda tanto quello che ha causato il decesso di Mattia Battistetti. Una morte su cui si è aperto un processo che ha visto ieri a Treviso la decima udienza. Di fronte a questo stillicidio continuo, è inaccettabile il ritardo della Regione Veneto nel recepire con la delibera di giunta (Dgr) il Piano strategico 2024/26 per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro, già concordato con le parti sociali, di cui siamo in attesa da dicembre”.

Laura Pastrello, Segretaria generale Fillea Cgil Venezia: “In attesa di sapere quale sarà l’esito delle indagini su quanto accaduto nel cantiere a Chioggia, dobbiamo ritenere sempre la sicurezza sul lavoro un pilastro fondamentale e un investimento che non deve essere mai considerato una spesa accessoria, per poter permettere alle persone di lavorare e vivere”.

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