Tiziana Basso, Segretaria generale Cgil Veneto: “La violenza contro le donne non è un’emergenza, è un fenomeno strutturale e radicato nella nostra società che si manifesta in diversi modi. Psicologica, economica, digitale, verbale, fisica: la violenza sulle donne viene inflitta attraverso più strumenti e affonda le proprie radici nella cultura patriarcale colpendo le donne in tutto il mondo, in Italia e in Veneto. Un primo passo è saper riconoscere tutte le forme di violenza, comprese quelle più subdole e sottili, come la violenza economica, agevolata dal gender pay gap che anche nella nostra regione vede le donne ricevere uno stipendio più basso degli uomini a parità di mansioni. Di fronte a tutto questo è necessario fare rumore, e non silenzio come quello imposto dal Preside del Liceo Tito Livio di Padova nell’anniversario della morte di Giulia Cecchettin.
Continuiamo a fare rumore perché le risposte delle istituzioni sono insufficienti, come lo sono le risorse per i centri antiviolenza”.