Ferrari su manifestazione unitaria del 26 giugno a Torino

Dichiarazione di Christian Ferrari, Segretario Generale CGIL Veneto, sulla manifestazione nazionale di CGIL, CISL e UIL a Torino

“È stata una bella giornata quella di Torino, in piazza Castello. Dal Veneto sono arrivati oltre 1000 lavoratrici e lavoratori. Se non ci fossero state le limitazioni da Covid, sarebbero stati molti di più.
È stata una giornata importante, perché dopo tanti mesi duri, di emergenza sanitaria in cui le lavoratrici e I lavoratori hanno dato il contributo nei territori, nei posti di lavoro, per aiutare questo Paese a restare in piedi durante una delle fasi più dure e difficili della storia recente, finalmente siamo tornati in piazza per dire che vogliamo essere protagonisti della fase di rilancio e di ricostruzione dell’Italia.
Questo vuol dire innanzitutto chiedere al Governo di rimettere al centro il lavoro. Non possiamo iniziare la nuova fase partendo dai licenziamenti. Si ricostruisce l’Italia proteggendo il lavoro e soprattutto mettendo al centro un lavoro di qualità; non vogliamo tornare al lavoro precario, al lavoro sfruttato, al lavoro sottopagato che largamente caratterizzava la fase di prima del Covid, e che anche nei giorni scorsi ha fatto una vittima nei campi della Puglia.
Se si vogliono costruire un’Italia ed un Veneto migliori, bisogna partire da un lavoro dignitoso, da un lavoro libero e da un lavoro stabile.
Per questo e per tanti altri motivi siamo stati a Torino, in rappresentanza di tantissime lavoratrici e lavoratori che guardano con timore alla data del primo luglio, ma con grande speranza di poter contribuire a cambiare e a trasformare l’Italia”.