NO AD UN MEGA CENTRO COMMERCIALE A DUE CARRARE

La Cgil è contraria alla realizzazione del mega centro commerciale di Due Carrare, ai piedi dei Colli Euganei ed in un paesaggio di straordinaria bellezza che ne verrebbe brutalmente deturpato provocando, peraltro, ulteriore devitalizzazione dei paesini circostanti e dei centri storici.

Sull’acceso dibattito in corso sono intervenute le Segretarie della Cgil e della Filcams di Padova, Alessandra Stivali e Marquidas Moccia, che hanno spiegato le ragioni per cui non si deve fare l’enorme centro commerciale in progetto:
1) una struttura di tali dimensioni determinerà certamente la chiusura di tantissimi piccoli esercizi nell’area vasta in cui insisterà;
2) gli eventuali benefici per l’occupazione saranno solo momentanei e illusori, visto che tutti gli studi dimostrano come, in questi casi, i posti di lavoro persi nel commercio al dettaglio sono di gran lunga superiori a quelli creati;
3) oltre al danno economico, la perdita dei piccoli negozi desertificherà interi quartieri, mettendo in discussione la sicurezza, la coesione sociale, la qualità della vita in particolare delle persone anziane;
4) l’impatto ambientale sarà devastante, con ulteriore cementificazione di una parte della provincia già satura e peggioramento dei livelli di inquinamento che hanno superato ormai da tempo, nel padovano, i livelli di guardia;
5) anche dal punto di vista paesaggistico, vista la presenza a poca distanza del Castello del Catajo e la prossimità dei Colli Euganei, l’impatto sarà negativo.
“Come Cgil – concludono –  pensiamo si debba andare nella direzione esattamente opposta: dire basta al consumo di suolo, vivacizzare i quartieri di Padova e dei Comuni contermini, tutelare l’occupazione e salvaguardare le realtà lavorative già esistenti, migliorare la qualità dell’aria”.