IL 7 NOVEMBRE NON FATE LA SPESA! LA NOSTRA BATTAGLIA E’ ANCHE VOSTRA.

Appello ai lavoratori e pensionati del segretario generale della Filcams del Veneto. I lavoratori del commercio sono impegnati in una vertenza durissima, che va avanti da 23 mesi, per rinnovare il Contratto a fronte di un attacco senza precedenti al salario ed ai diritti sferrato dalle controparti ai tavoli negoziali.
La risposta è ora lo sciopero della categoria (escluse le aziende aderenti a Confcommercio) proclamato per il 7 novembre e per il 19 dicembre.
In queste ore le aziende stanno esercitando pressioni indebite sui lavoratori per impedire lo sciopero, aggiungendo un ulteriore atto di arroganza all’atteggiamento tenuto nelle trattative.
Un rinnovo su basi positive del contratto del commercio rappresenterebbe una conquista importante non solo per la categoria ma per l’intero mondo del lavoro poiché si porrebbe un argine ai tentativi in atto – non solo nel commercio – di ridimensionare retribuzioni e tutele in Italia.
Per questo è importante che su questa battaglia convergano, con un atto di solidarietà, tutti i lavoratori e i pensionati che possono incidere a sostegno di questo settore del lavoro tra i più deboli e ricattabili non andando a fare la spesa sabato 7 novembre.
Lo chiede il Segretario Generale della Filcams Cgil del Veneto in un appello che riportiamo di seguito:
“Come lavoratori della distribuzione siamo impegnati da 23 mesi in una dura battaglia per rinnovare il Contratto del Commercio e dei Servizi.
Dopo la firma del Contratto Nazionale con Confcommercio il 30 marzo del 2015, sia Federdistribuzione che Distribuzione Cooperativa e Confesercenti stanno mantenendo ai tavoli negoziali un comportamento orientato a peggiorare le condizione di vita e di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori che operano nelle loro aziende.
Sotto attacco sono i diritti, i trattamenti economici e la pretesa di gestire unilateralmente l’Organizzazione del lavoro e degli orari.
Così facendo puntano ad usare il rinnovo del contratto in termini di dumping verso le Aziende aderenti a Confcommercio, a fare saltare il Contratto Nazionale come strumento di regolazione della concorrenza tra le Imprese, a limitare i diritti dei lavoratori e ad indebolire il ruolo del Sindacato.
Un attacco senza precedenti a cui abbiamo risposto con la proclamazione di due giornate di sciopero per Sabato 7 Novembre e Sabato 19 Dicembre.
Accanto alla mobilitazione dei lavoratori interessati sarebbe di notevole significato politico, in nome di quei principi solidaristici che sostanziano il nostro essere Sindacato Confederale, una vostra astensione dalla spesa il 7 novembre oltre che un vostro impegno per una estesa opera di dissuasione dei lavoratori a voi vicini dal fare acquisti nei giorni di svolgimento degli scioperi facendo vivere in questo modo la solidarietà tra i lavoratori e rafforzando le ragioni dello sciopero.
Abbiamo dovuto denunciare nei giorni scorsi le pesanti ed indebite pressioni che le Aziende stanno esercitando sulle lavoratrici e sui lavoratori per non farli aderire allo sciopero.
Per queste lavoratrici e lavoratori sarebbe fondamentale sentire la vicinanza e la solidarietà degli altri lavoratori e dei pensionati a sostegno della loro battaglia a difesa del loro diritto al Contratto Nazionale.
A volte un piccolo gesto, non fare la spesa il giorno dello sciopero, può essere una potente arma per piegare le resistenze delle controparti.
Siamo convinti che la vostra solidarietà e il vostro impegno non ci mancheranno e di questo vi ringraziamo.
Per noi sarebbe di estremo significato se questo appello potesse essere affisso nelle bacheche sindacali e diffuso in tutti i luoghi di lavoro”.
Il Segretario Generale della FILCAMS CGIL Veneto