FORESTALI: DA MARTEDÌ PRESIDIO A OLTRANZA A VENEZIA

Nuova beffa per i forestali che, a un mese dalla delibera regionale che dava il via libera ai pagamenti, attendono ancora gli stipendi da gennaio, mentre gli stagionali non sono stati ancora assunti, con il rischio di perdere il diritto all’indennità di disoccupazione.

Martedì 3 maggio saranno di nuovo a Venezia, questa volta davanti al Dipartimento regionale delle Foreste, e daranno vita ad un presidio che continuerà ad oltranza, fino alla conclusione positiva della vicenda. E, se fosse necessario, dicono, il presidio si sposterà davanti a palazzo Balbi, sede della Giunta regionale.
“Questa storia è una vergogna!” esclamano le Segreterie Regionali del Veneto Fai Cisl, Flai Cgil, Uila Uil in una nota.
“La delibera di autorizzazione alla spesa approvata dalla Giunta il 7 aprile 2016 – ricordano le organizzazioni sindacali – doveva sbloccare, oltre alle assunzioni degli operai a tempo determinato, anche gli stipendi arretrati dei lavoratori Forestali del Veneto a tempo indeterminato che, ricordiamo, sono senza paga da quattro mesi.
Ad oggi, 29 aprile 2016, pur con le risorse già a disposizione, la Direzione Regionale non risponde alla nostra richiesta di comunicare con tempi certi il pagamento delle retribuzioni, nonostante le ripetute sollecitazioni.
Per questo motivo siamo costretti ancora a manifestare tutta la rabbia dei lavoratori che chiedono di essere rispettati nella dignità e nel diritto di avere la retribuzione. Vogliamo una risposta!”