CGIL Veneto su mercato parallelo dei vaccini

Dopo il servizio di Piazza Pulita sul mercato parallelo dei vaccini, andrebbe interrotta qualunque trattativa da parte di singole regioni.

Dichiarazione di Christian Ferrari, segretario generale Cgil Veneto

Ieri sera, durante la trasmissione Piazza Pulita su la 7, è andato in onda un servizio sull’ipotetico mercato parallelo dei vaccini. Secondo l’inchiesta giornalistica questo mercato è nelle mani di presunti mediatori e di aziende estere che, per usare un eufemismo, sono ben poco trasparenti. Gli eventuali contratti verrebbero sottoscritti non con le imprese produttrici, bensì con le suddette aziende e i relativi mediatori. Questo creerebbe enormi problemi di affidabilità, di tracciabilità e di sicurezza. Non è inoltre da escludere il rischio di subire vere e proprie truffe, considerato che due aziende (Pfizer e AstraZeneca) negano di aver immesso dosi sul mercato fuori da quelle prenotate dall’Unione europea. È evidente inoltre che alimentare questo mercato scatenerebbe un rialzo incontrollato dei prezzi, oltre a causare inaccettabili sperequazioni nel diritto alla salute tra i diversi territori. Un problema morale non certo trascurabile. A questo punto riteniamo sia prudente, se non doveroso, interrompere qualunque tipo di trattativa portata avanti in autonomia da singole regioni e informare immediatamente il Ministero della Salute e le autorità competenti“.