AGENZIA DELLE ENTRATE: LA CGIL DEPLORA I RIPETUTI ATTACCHI AI LAVORATORI

Era successo 15 giorni fa con “Striscia la notizia” di Canale 5 ed è risuccesso mercoledì scorso a Padova con “La Gabbia” de La7: telecamere puntate contro i dipendenti dell’Agenzia delle Entrate, accusati di far male il proprio lavoro, pronte a riprendere utenti esagitati e lavoratori in evidente imbarazzo vista “l’improvvisata” chiaramente tesa a screditarli davanti a milioni di spettatori.

Sulla vicenda ora intervengono Assunta Motta, della Segreteria regionale Fp Cgil e Carmine Ruocco Coordinatore Regionale per la Cgil dell’Agenzia Entrate chiedendo che si ponga termine ai continui attacchi mediatici a dei semplici impiegati dell’Agenzia delle Entrate e che la direzione agisca a tutela dei propri dipendenti.
“L’ultimo episodio – dicono Motta e Ruocco – risale al 6 aprile sera quando si è presentato negli Uffici di Padova un contribuente, spalleggiato dal legale e dalle telecamere per provocare situazioni clamorose da dare in pasto all’opinione pubblica.
Riteniamo sia inaccettabile il continuo attacco ai lavoratori dell’Agenzia Entrate di Padova che, con senso del dovere, responsabilità e professionalità si adoperano quotidianamente per far rispettare la legge, contrastando l’evasione fiscale e contributiva.
Siamo sconcertati e i lavoratori angosciati per le modalità con cui strumentalmente vengono effettuati servizi giornalistici e divulgate notizie che tendono solo ad attaccare violentemente l’operato di lavoratori con vere e proprie istigazioni a delinquere quando si invita a “bruciare la casa” o a rivalersi economicamente su di essi, che invece, nel rispetto della legalità e delle norme dello Stato, cercano di tutelare gli interessi di tutti.
Crediamo che i lavoratori debbano essere rispettati e tutelati e non possano sentirsi bersagliati dalle strumentalizzazioni di una informazione demagogica e distorta che ottiene come unico risultato quello di danneggiare la collettività.
Chiediamo con forza che, a partire dalla direzione dell’Agenzia di Padova e ad ogni livello, si agisca con determinazione a tutela dell’immagine generale delle istituzioni, dell’Agenzia e dell’operato dei funzionari che da tempo non sono nelle condizioni migliori per svolgere con tranquillità e serenità la propria attività e che, è appena il caso di ricordarlo, attendono da oltre 8 anni il rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro”.