Vigilanza privata è sciopero il primo agosto e presidio a Venezia

Torneranno nuovamente in sciopero il 1° agosto gli addetti della vigilanza privata e dei servizi fiduciari in Veneto, (circa 20.000) in attesa del nuovo contratto nazionale (il precedente è scaduto nel 2015). Per i soli addetti alla vigilanza dei siti aeroportuali lo sciopero è differito al 6 settembre.
In occasione dello sciopero di giovedì prossimo è previsto, alle ore 10, un presidio in Campo Maurizio,vicino alla Prefettura di Venezia cui si chiederà un incontro.
“La mobilitazione – spiegano Antonio Cunsolo, Maurizia Rizzo, Massimo Marchetti di Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil del Veneto – è stata indetta per sollecitare un avanzamento dei negoziati contrattuali che sono sostanzialmente fermi nonostante le proteste degli ultimi mesi e le sollecitazioni alle associazioni imprenditoriali di settore Univ, Anivip, Assiv e delle imprese cooperative Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Federlavoro e Servizi e Agci Servizi.
Il negoziato, avviato ormai da più di 3 anni, non ha ancora sciolto i nodi in ordine a incremento salariale, cambio di appalto, bilateralità, contrattazione di secondo livello, classificazione del personale e sicurezza, temi sui quali i sindacati hanno presentato una concreta proposta di riforma. Si consideri che si è in presenza di un comparto particolarmente esposto al dumping contrattuale
Ulteriori distanze si sono registrate sul tema dell’orario che ha visto la contrarietà di Filcams, Fisascat, Uiltucs alle proposte delle imprese, volte per lo più alla definizione di un sistema orario flessibile, privo di regole, ad appannaggio esclusivo imprenditoriale. I sindacati si sono comunque resi disponibili a trattare ed a individuare la flessibilità contrattata per i servizi di sicurezza finalizzando l’intervento all‘omogeneità dell’orario di lavoro riferito ad una unica classificazione del personale”.