GIÙ LE MANI DAL DIRITTO DI SCIOPERO!

“Non si approfitti ogni volta che ci sono disservizi causati da scioperi da noi non condivisi né proclamati, per assestare un vero colpo di mannaia sulla libertà sindacale e sul diritto di sciopero sancito nella nostra Costituzione”.
Lo afferma il segretario confederale della Cgil Vincenzo Colla. “Utilizzando le polemiche scaturite dallo stop dei trasporti urbani di venerdì scorso da parte delle sigle sindacali minori – sostiene Colla – il senatore Pietro Ichino è tornato ad invocare l’approvazione del suo ddl, dove tra le altre limitazioni è espressamente previsto lo svolgimento del referendum tra tutti gli addetti, con l’obbligo del 51% di consenso per dichiarare sciopero”.

continua a leggere

ALBERGHI, MENSE, PULIZIE: SCIOPERO ITINERANTE CON PRESIDI

Sarà di città in città ed interesserà tutto il Veneto dal 30 maggio fino al 12 giugno lo sciopero dei settori del turismo (bar, mense, alberghi, ristoranti) e del settore multi servizi (pulizie – a partire da scuole e ospedali – custodia nei musei, ecc) proclamato da Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil e Ulitrasporti per il rinnovo dei contratti di lavoro scaduti nel 2013 ed ancora al palo.

L’astensione dal lavoro, di 8 ore, sarà accompagnata da presidi davanti agli ospedali, a rimarcare la particolare criticità delle condizioni dei lavoratori degli appalti all’interno delle strutture sanitarie venete. E sarà proprio di ospedale in ospedale che si snoderà il percorso delle manifestazioni, connotate dal sindacato veneto con la dicitura “in cammino verso il contratto” sovrapposta, nei manifesti, all’immagine di un percorso con date e tappe di scioperi ed iniziative di protesta.

continua a leggere

CONTRATTO CALZATURE IL 5 MAGGIO È SCIOPERO

Sono sospese le trattative per il rinnovo del contratto nel settore delle calzature scaduto il 31 marzo 2016, che riguarda quasi 80 mila lavoratori.
Così, dopo lo sciopero del gennaio scorso, Filctem-Cgil, Femca-Cisl, Uiltec-Uil hanno avviato le procedure per un nuovo sciopero di otto ore per il 5 maggio con presidio nazionale sotto l’azienda del Presidente di Assocalzaturifici a Porta Sant’Elpidio.

continua a leggere

MENSE OSPEDALIERE: IN 500 MANIFESTANO IN REGIONE

Sono venuti in 500 da tutto il Veneto i lavoratori delle mense ospedaliere per manifestare davanti alla sede della Regione di Palazzo Grandi Stazioni a Venezia contro il nuovo bando per l’affidamento della preparazione dei pasti negli ospedali e nelle sedi sanitarie che di fatto porterà alla chiusura delle attuali mense, alla perdita di centinaia di posti di lavoro, ad un abbassamento della qualità del cibo che arriverà precotto, ad un affollamento della rete viaria su cui dovrà passare una miriade di camion e furgoni per portare, mezzogiorno e sera, oltre 18.000 pasti dal punto di cottura alle varie destinazioni.

continua a leggere

MENSE OSPEDALIERE: MANIFESTAZIONE A VENEZIA CONTRO LA CHIUSURA

Verranno da tutto il Veneto per chiedere uno stop al bando con cui la Regione assegnerà la preparazione dei pasti negli ospedali a megastrutture esterne (con la chiusura delle attuali cucine e la perdita di centinaia di posti di lavoro) e per sostenere il rispetto del protocollo sugli appalti in sanità che garantisce la tenuta dell’occupazione.
Sono gli addetti alla ristorazione negli ospedali, nei ceod e nelle strutture sanitarie territoriali che, in occasione dello sciopero nazionale della categoria del 31 marzo, hanno organizzato con Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil, una manifestazione regionale a Venezia su questo specifico problema.

continua a leggere

PFAS: INCONTRO E PRESIDIO IN REGIONE

Incontro nel pomeriggio tra le segreterie regionali di Cgil Cisl Uil, le rispettive categorie del lavoratori chimici (Filctem, Femca, Uiltec), la Rsu e gli Assessori regionali all’Ambiente Bottacin, alla Sanità, Coletto, al Lavoro, Donazzan sulla vicenda della Miteni e sull’emergenza Pfas.
In contemporanea una nutrita delegazione di lavoratori della Miteni, in sciopero per l’intera giornata, sarà in presidio all’esterno della sede del Consiglio regionale veneto a sostegno delle proprie posizioni che non possono vedere la Regione assente.

continua a leggere